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La ruota della fortuna: uno dei programmi più amati di Mediaset

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La ruota della fortuna: uno dei programmi più amati della Mediaset

La ruota della fortuna: il celebre quiz televisivo italiano a premi,la versione italiana del format USA Wheel of Fortune, tuttora in onda sull’emittente NBC.

In Italia il format ha debuttato negli anni ottanta come gioco all’interno di alcuni contenitori di Canale 5, per poi diventare un programma autonomo su Odeon TV, in onda dal 19 ottobre 1987 al 25 giugno 1988 e condotto da Casti.

Ha però raggiunto la notorietà con Mike Bongiorno, che lo ha condotto per quattordici anni in varie edizioni, andate in onda prima su Canale 5, dal 5 marzo 1989 al 29 giugno 1996, e poi su Rete 4, dal 9 settembre 1996 al 20 dicembre 2003. Il programma è tornato in onda su Italia 1 per due stagioni, dal 10 dicembre 2007 al 19 giugno 2009, con la conduzione di Enrico Papi coadiuvato da Victoria Silvstedt, già valletta dell’edizione francese.

Potremmo dire che la Ruota viene portata nel nostro Paese nel 1985-86 da Mike Bongiorno, che al giovedì sera conduce su Canale5 “Pentathlon“: vi erano 5 giochi, uno dei quali era la ruota: molto spettacolare, visto che la ruota sbucava dal pavimento!

Ma la Ruota vera e propria inizia in Italia nel 1987 grazie a Odeon Tv: andava in onda tutti i giorni alle 20.00, dopo “Mama non m’ama“.

Era condotta da Augusto Mondelli, ovvero Casti. Ci fu anche un’edizione settimanale, il mercoledì alle 20.30, interrotta bruscamente per motivi di diritti. All’edizione settimanale partecipava anche il comico Sergio Cosentino, che oggi fa l’autore e collabora con Max Pisu.
“La Ruota della fortuna” arriva quindi in Italia con il suo nome e i diritti (molto costosi!) regolarmente pagati esattamente domenica 5 marzo 1989 alle 19.00 su Canale 5.

A condurla c’è sempre Mike Bongiorno, questa volta affiancato da Ylenia Carrisi, figlia di Albano e Romina Power. Il gioco funzionava leggermente in maniera diversa rispetto a “Parole d’oro”: innanzitutto la ruota era divisa in 24 spicchi, sui quali comparivano dei premi che andavano da un minimo di 300.000 lire ad un massimo di 1.000.000, inoltre vi era presente 1 “Passa mano”, 2 “Perde tutto” e i “Jolly”; il gioco non si componeva di una sola frase, ma di 3 e ad introdurle vi era un argomento che illustrava il contenuto della frase da indovinare.

Le prime 2 frasi avevano un montepremi analogo, mentre la terza frase aveva i premi raddoppiati (Mike diceva che erano triplicati!!), infatti partivano da un minimo di 600.000 lire ad un massimo di 2.000.000.

Vi era sempre il “Perde”, con il quale i concorrenti perdevano tutto quanto avevano guadagnato nella manche di gioco, il “Passa mano” con il quale i concorrenti perdevano il turno ma non il montepremi accumulato, e il “Jolly” con il quale i concorrenti si potevano salvare in caso di difficoltà, tipo un’uscita del perde o del passa o che la lettera chiamata non fosse presente nella frase e che durava per tutta la gara. I concorrenti potevano durante le frasi “comprare” le vocali, cioè per ogni vocale chiesta i concorrenti perdevano 1.000.000. Al termine delle 3 frasi i concorrenti che avevano accumulato di più diventavano campioni e andavano a risolvere la frase finale per aggiudicarsi un premio aggiuntivo, mentre i concorrenti che avevano perso si aggiudicavano 1.000.000 di premio partita più 1.000.000 per ogni frase indovinata. I concorrenti dovevano scegliere a loro piacimento 5 consonanti e 1 vocale, poi avevano 15 secondi di tempo per tentare di indovinare la frase. Se la indovinavano si aggiudicavano il premio che avevano scelto prima di risolvere la frase, altrimenti vincevano solo il denaro conquistato e basta. Più o meno questa è la versione del gioco che tutti conoscono e che tutti hanno imparato ad amare.
Il 1 ottobre 1989 ha inizio la stagione 1989-90. Il programma cambia orario e va la domenica dalle 19.45 alle 20.30: viene dunque promosso in un orario di maggiore ascolto, e vede anche una nuova valletta: viene selezionata una giovane ragazza di nome Paola Barale, detta “Madonna” per la grande somiglianza con la famosa cantante americana, che affiancherà Mike per la bellezza di 7 anni! Chi indovina la frase misteriosa, in 15 secondi può vincere un superpremio da 50 milioni!! (Sembra incredibile se pensiamo alla miseria dei premi delle ultime edizioni…) Solitamente venivano registrate quattro puntate in un giorno, in modo tale da far lavorare Mike un giorno per un mese intero di trasmissioni. Mike in quell’anno è in onda con altre due trasmissioni: “Tris”, tutti i giorni alle 12.45, e “TeleMike” il giovedì sera.Inoltre è felicissimo per la nascita del terzo figlio Leonardo, avvenuta il 5 settembre 1990 alle 14.40 alla clinica Pio X di Milano.

Il 7 ottobre 1990, con buoni risultati d’ascolto e ottimi proventi pubblicitari, parte l’edizione 1990-91. Unica differenza: il superpremio finale viene abbassato a 30 milioni.

30 settembre 1991:La stagione 1991-92 è una stagione importantissima per Mike: visto il successo della Ruota, viene deciso di farla diventare un programma quotidiano. Così Mike abbandona, dopo 10 anni, la fascia del mezzogiorno e si trasferisce nella più ambita fascia del preserale. La Ruota venne anticipata alle 19.00, dopo “Ok! Il prezzo è giusto” e aveva sempre durata di 45 minuti e restava tutto invariato, tranne il fatto che i campioni potevano restare in gara solo per 5 puntate. Inoltre il premio finale, andando in onda la trasmissione tutti i giorni, viene abbassato a 15 milioni.
Un’altra stagione ricca di novità fu la stagione 1991-92, soprattutto a partire da gennaio 1992. Le reti commerciali avevano acquisito la diretta ed erano obbligate a fare informazione. Nasce il Tg5 e ci si pone il problema di quando mandarlo in onda: la prima edizione andava alle 13, subito dopo “Il pranzo è servito” condotto all’epoca da Claudio Lippi. Si doveva decidere a che ora mandare la seconda edizione, quella del preserale. Si fecero molte riunioni tra Berlusconi, Bongiorno, Mentana (il direttore del Tg5) e i dirigenti del palinsesto Fininvest. Mike voleva il Tg alle 20, andando in diretta concorrenza contro il Tg1, mentre Mentana voleva anticipare il principale Tg Rai andando in onda alle 19.30. Passò la linea di Mike, e quindi “La ruota della fortuna” divenne il traino del nuovo telegiornale.

Per l’occasione il quiz venne allungato ad 1 ora di durata e venne inserita un’altra frase da indovinare in aggiunta alle 3 già esistenti. C’era grande attesa per quella che sarebbe stata la prima edizione delle 20 e i risultati furono ottimi: “La ruota della fortuna” portò al Tg5 5 milioni di spettatori e il Tg di Mentana vinse la lotta contro il Tg1. Per Mike questa fu una stagione da incoronare: mentre chiudeva l’epoca dei grandi quiz del giovedì sera con l’ultima edizione di TeleMike, la ruota continuava ad andare alla grande e al termine della stagione vinse il Telegatto come miglior quiz. Oltre a quella, lo vinse altre 3 volte: nel 1993, nel 1994 e nel 1995. In tutti questi anni il gioco è rimasto sempre lo stesso, l’unica cosa che cambiava era la scenografia, che portava dei disegni tipici della stagione in cui si andava in onda. Inoltre il programma si allungava andando in onda anche durante l’estate e affacciandosi spesso e volentieri in prima serata.

45 anni, mamma single di 2 figli. Fin da ragazza ha coltivato la passione per l'arte a 360 gradi. Diventata giornalista subito dopo la laurea, ama lo sport e insegno aerobica e acquagym per passione.


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Chiara Cichero

45 anni, mamma single di 2 figli. Fin da ragazza ha coltivato la passione per l'arte a 360 gradi. Diventata giornalista subito dopo la laurea, ama lo sport e insegno aerobica e acquagym per passione.

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