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Lacrimogeni lanciati dal Ministero, Severino esprime inquietudine e preoccupazione. Avviata indagine interna

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Mentre il ministro dell’Interno Cancellieri vuol vedere le foto degli scontri avvenuti durante lo sciopero europeo (non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere), il ministro Severino, preso atto del video che testimonia il lancio di tre lacrimogeni dalle finestre del suo ministero, esprime “inquietudine e preoccupazione” e avvia un’indagine interna.

Dai primi accertamenti, si legge in una nota del ministero della Giustizia, ”e’ stato verificato che lacrimogeni a strappo, come quelli che sembrerebbero essere stati lanciati dal Ministero, non sono in dotazione al reparto di polizia penitenziaria di via Arenula”. Il ministro Severino assicura che ”le verifiche proseguiranno con il massimo impegno, con il dovuto rigore e con la massima tempestivita”.

A proposito del Ministro Cancellieri, pare che quando aveva chiesto di vedere tutte le foto, non aveva visto neanche tutti i video. Fortuna che la polizia dipende dal suo ministero. Quando la Cancellieri, finalmente si è decisa ad informasi e ha visto il video dell’agente che colpiva al volto un ragazzo, con un manganello, ha candidamente affermato:

“queste immagini non le avevo ancora viste. E questa violenza su un inerme e’ intollerabile e ingiustificabile. Qusto poliziotto sara’ identificato subito”. “Sono io, ora, a voler sapere chi e’. Faremo le dovute valutazioni e ne trarremo le conseguenze disciplinari. E lo stesso varra’ qualora altre immagini dovessero documentare comportamenti simili. Su questo punto – avverte la Cancellieri – non ci sono ne’ se, ne’ ma. Il monopolio della forza e’ democratico se la forza e’ esercitata nel rispetto della legalita’. Altrimenti diventa un’altra cosa”

Vincenzo Borriello

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Giuseppe Paciello
16 Novembre 2012 13:03

in un paese civile le forze di polizia sono munite di numero identificativo per evitare che la massa consenta gesti illegali al riparo di caschi e divise

Francesco Spatafora
19 Novembre 2012 17:38

Cara ministra, abbia un poco di pazienza, casta e ministri a parte, siamo quasi tutti cretini! Il filmato lo abbiamo visto tutti . . ed era chiarissimo! Dovevamo capire subito come sono andate le cose, senza irriguardosi dubbi e senza la superflua perizia dei Carabinieri, grazie della serenità che ci ha ora regalato, temo che gli unici che avranno qualcosa da ridire, saranno proprio i Suoi Carabinieri stanchi di vedere crescere il numero delle famose barzellette sui Carabinieri! E questa volta senza avere nessuna colpa! Viva la democrazia!
FRANCESCO BUFFA DESIGNER

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