Ladra immortalata dalla vittima: stava scattando un selfie
Ladra immortalata dalla vittima: stava scattando un selfie
Cronaca

Ladra immortalata dalla vittima: stava scattando un selfie

Ladra immortalata dalla vittima
Ladra immortalata dalla vittima

Con lo smartphone stava scattando una foto in Galleria Vittorio Emanuele, a MIlano. Così la vittima ha immortalato la borseggiatrice

Un autoscatto che è costato caro a una giovane borseggiatrice. E’ una delle tante ladruncole che si aggirano per le vie del centro per ottenere un gruzzoletto spesso consistente. La vicenda, positivamente sorprendente, è avvenuta nel pomeriggio di sabato 14 luglio 2018, nel cuore della città meneghina.

Un selfie provvidenziale

Ad aiutarci oggi ci pensano i nostri smartphone. A confermarlo è una fortunata coincidenza che ha visto protagonista una turista in vacanza a Milano. La giovane, infatti, mentre si scattava un selfie in Galleria Vittorio Emanuele è riuscita a immortalare il momento in cui una borseggiatrice, alle sue spalle, si era avvicinata al suo zaino per alleggerirlo.

A quel punto per gli agenti della polizia locale è stato un gioco da ragazzi individuare la furfante. La ladra sarebbe una diciannovenne rom di origine bosniaca, incinta e con una sfilza di precedenti specifici. La storia, riportata da Il Giorno, è rimbalzata sui social network anche attraverso la pagina Facebook dei “Tranvieri di Milano”. L’accaduto ha generato parecchio scalpore, allarmando i numerosissimi turisti e pendolari che ogni giorno si perdono tra le incantevoli vie milanesi.

L’episodio sarebbe accaduto nel pomeriggio di sabato nell’affollato centro di Milano.

E’ proprio in mezzo a quella consueta e caotica distesa di persone che gli scippatori sanno destreggiarsi astutamente. In questo caso, la vittima del borseggio si è casualmente salvata. Si tratta di una turista bulgara di 26 anni. Al momento di scattarsi il selfie in Galleria, la donna si accorge di una presenza dietro di sé che subito fugge, cercando di far perdere le tracce con il portafoglio appena sottratto.

La derubata ha denunciato il furto ai vigili del nucleo Antiabusivismo lì presenti. Le autorità di Piazza Beccaria, coordinate dal comandante Marco Ciacci, hanno così fermato la ladra, riconosciuta grazie alla foto appena scattata. In manette per furto, la rom è stata processata nella mattinata di lunedì 16 luglio 2018. E’ l’ennesimo arresto di questo tipo da parte di polizia e carabinieri, che ogni giorno si impegnato a tenere sotto controllo l’area compresa tra via Manzoni, piazza Scala, via Montenapoleone. E ancora, la Galleria di Milano e il corso Vittorio Emanuele.

Ladra immortalata dalla vittima

Attenzione agli scippi: consigli contro borseggiatori

Metropolitana, croce e delizia degli abitanti delle più grandi città, da Milano a Roma.

Frequentata ogni giorno da migliaia di pendolari e da decine di borseggiatori.

Alla base vi è l’esigenza di evitare di usare e porre in bella vista il proprio portafoglio. Banconote di grosso taglio, documenti e carte di credito devono essere riposti altrove e mai insieme tra loro. A tal proposito è bene ricordare, soprattutto a uomini e ragazzi, che è preferibile non usare mai le tasche posteriori dei pantaloni, più esposte al rischio di scippo. Lo stesso vale per le tasche esterne dei giubbotti. Meglio sfruttare quelle interne, che siano comunque ben chiuse con zip/bottoni. Allo stesso modo, non tenere mai lo zaino dietro le spalle, soprattutto se ci sono cose di valore.

Per le donne: cellulare, banconote e documenti vanno messi in borsa in tasche laterali interne e sempre ben chiuse con la zip. I borseggiatori, infatti, solo soliti anche tagliare con taglierino sotto le borse, quindi tutto il contenuto libero andrebbe perso.

Per gli uomini, invece, è bene ricordare quando sono senza giubbetto, è consigliabile usare un marsupio o un borsello da tenere rigorosamente avanti.

La tattica migliore è riconoscerli ed evitarli, preferibilmente avvisando chi ci circonda senza fare alcun gesto particolare. Così sarà possibile evitare che i borseggiatori si sentano scoperti e cambino aria senza attaccarvi direttamente. Tuttavia, riconoscere i borseggiatori non è affatto semplice, sono ormai molto lontani dallo stereotipo del borseggiatore brutto sporco e cattivo. Spesso sono persone ben vestite (alcuni persino in completo giacca e cravatta), profumate. Si riconoscono più che altro dal loro atteggiamento. Stanno sempre dietro a tutti, osservano minuziosamente le persone e sono sempre vicino alle vie di fuga: sull’autobus alle uscite centrali, in metro agli archi da dove si esce. Agiscono all’ultimo momento: quando le porte del mezzo pubblico si aprono, in modo da scendere subito. Oppure si accodano in salita e poi non salgono sul bus/metro. Sfruttano le situazioni più caotiche per passare all’azione.

Non usare la violenza

Sebbene il loro atteggiamento possa stizzire e adirare, è importante che le vittime non inizino ad alzare le mani.

Non usare mai la violenze: lo dicono gli esperti. Quei ladruncoli sanno bene che la legge italiana in qualche modo li tutela. In caso di aggressione (vivamente sconsigliata), la prima reazione sarà di urlare di essere stata aggredite.

Questo, inoltre, significherebbe esporsi a una loro controreazione violenta. Quindi qualsiasi uso della violenza potrebbe a conseguenze deleterie. Coglierli in flagrante con il portafoglio in mano è praticamente impossibile, sono rapidissimi e si coprono sempre tra loro, in più non potete perquisirli

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