Ladre di feti: i casi più orribili di rapimenti della storia
Ladre di feti: i casi più orribili della storia
Cronaca

Ladre di feti: i casi più orribili della storia

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Il rapimento di minori è sicuramente una delle operazioni più atroci che possano esistere: ecco i più incredibili quanto orribili casi del genere

Il rapimento di minori è probabilmente uno dei peggiori incubi per un genitore. Forse ancora più strazianti sono i casi in cui il bambino non ancora nato e quindi del tutto privo di difese viene rapito. Purtroppo, però, le cose possono anche andare peggio. Alcune persone sono disposte a fare qualsiasi cosa per avere un bambino. Ognuno dei casi che qui raccontiamo era così disperato, da arrivare a rapire delle donne incinte, alle quali veniva fatto nascere e poi rubato il bambino. Sfortunatamente, però, questa “chirurgia grezza” è stata spesso mortale, sia per le donne in gravidanza sia per i neonati stessi.

Julie Corey

Julie Corey non disse a nessuno di aver abortito il suo feto di 30 settimane. Fece finta di essere ancora incinta. Pochi mesi dopo, offrì a un sua vicina, anche lei incinta, un passaggio. La riporto a casa ed entrarono insieme nella sua abitazione. A questo punto Julie attaccò la donna.

Le massacrò la testa, causando fratture multiple del cranio, infine la strangolò con un cavo elettrico. Corey tagliò quindi l’addome alla donna tirò fuori il bambino. Nascose il corpo nell’armadio e se ne andò.

Più tardi quella stessa notte chiamò il suo ragazzo e gli disse che le si erano rotte le acque. Corey lo chiamò per ben 12 volte quella notte, spiegando cosa stava succedendo. Durante la sua ultima telefonata, dichiarò che stava per lasciare il l’ospedale, perché aveva ricevuto cattive cure. Corey, il suo ragazzo e il bambino si trasferirono così in un altro stato. Restarono per diverso tempo in un rifugio per senzatetto, ma presto i vicini si insospettirono della famiglia. Chiamarono così la polizia, che portò Corey in un ospedale. I medici conclusero che non aveva mai dato alla luce nessun bambino. Julie Corey venne quindi arrestata e condannata all’ergastolo senza condanna.

Korena Roberts

Korena Roberts era ossessionata dall’avere un figlio e decise pertanto di fingere una gravidanza. Disse al suo fidanzato e alle loro famiglie che aspettava due gemelli. La Roberts per prima cosa comprò degli articoli per neonati, poi decise di trovare un bambino. Pubblicò un annuncio nel tentativo di incontrare potenziali madri. Organizzò in questo modo diversi incontri con più donne incinte. Tuttavia nessuno di essi andò secondo i piani della Roberts.

Alla fine la donna riuscì a incontrare Heather Snively, incinta di otto mesi. La Roberts si offrì di scambiare con la Snively alcuni vestiti per bambini. Quando la donna arrivò a casa di Korena, quest’ultima la assalì con un bastone di polizia pieghevole, colpendola alla testa da 15 a 30 volte. Heather fu sbalzata e restò privo di sensi. La Roberts usò allora un rasoio per tagliare l’addome della Snively e tirare fuori il bambino. A qual punto la Roberts coprì il corpo di Heather con il tappeto e lo nascose in un vespaio sotto casa. Infine chiamò il suo fidanzato e gli disse di aver bisogno di aiuto per far nascere il suo bambino. Quando l’uomo tornò a casa, la trovò nella vasca da bagno che piangeva incontrollabilmente e teneva il bambino in braccio.

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Loretta Cooke

Loretta Cooke raccontò a tutti di essere incinta anche se non lo era. Prese un congedo per maternità e le sue amiche le fecero mille complimenti. Cooke ricevette tutti i beni di cui aveva bisogno per crescere un bambino. Dunque lei aveva solo bisogno di trovare un bambino. Loretta andò a casa di Valencia Behrens e disse alla donna incinta che aveva alcuni regali per lei. Quando Valencia andò a casa della Cooke, quest’ultima assalì la donna legandole mani e piedi. Affettò poi la pancia della donna e le strappò la bambina che aveva in grembo.

Passarono alcune ore e la famiglia della Behrens iniziò a preoccuparsi. Andarono a casa di Cooke e li scoprirono il corpo di Valencia accanto a un bidone della spazzatura. La sua bambina venne invece trovata sul pavimento della casa in una pozza di sangue, con il cordone ombelicale ancora attaccato. La figlia di Valencia venne portata in ospedale e, nonostante tutto, sopravvisse alla sua nascita traumatica. Loretta si è dichiarata non colpevole dell’omicidio e ha affermato di non ricordare l’episodio. Gli psicologi che la esaminarono stabilirono che non c’erano prove di malattie mentali. Loretta è stato condannato all’ergastolo.

Zandile Makulana

Quando Zandile Makulana aveva 16 anni, la sua povera famiglia la diede in sposa in cambio di alcuni regali. La giovane rimase incinta poco dopo, ma abortì. Makulana non fu in grado di concepire di nuovo, così suoi suoceri la abusarono e la maltrattarono. A quel punto, la ragazza decise di fuggire e così incontrò un nuovo uomo. Di nuovo, Makulana non fu in grado di avere un figlio. Sentiva che se avesse dato al suo ragazzo un bambino, lui l’avrebbe amata e sposata. Makulana, ormai ossessionata dal rimanere incinta, escogitò un piano per rubare la bambina della suo vicina Pretty Tsanga, anche lei in attesa.

Zandile nel frattempo prese peso e disse a tutti di essere incinta, comprando anche vestiti e accessori per neonati. Un giorno invito a casa sua Pretty. Qui la stavano aspettando due uomini, che la sopraffacevano e la strangolavano. Il corpo della Tsanga venne tagliato con un paio di forbici e dal ventre le estrassero la bambina, porgendola a Zandile. La piccola morì però presto. Makulana portò la neonata senza vita al suo ragazzo. Ben sapendo di tenere in braccio una bambina morta, Zandile la portò in ospedale. La donna progettava infatti di rubare un bambino vivo lì scambiandolo con la piccola deceduta. Lo staff medico capì però subito che Zandile non era mai stata incinta e venne arrestata. Dopo aver ricostruito l’intera vicenda, la donna venne condannata a 20 anni di carcere.

Veronica Deramous

Veronica Deramous incontrò Teka Adams in un rifugio per senzatetto. Promise alla donna incinta vestiti per bambini e la portò a casa. Una volta lì, Deramous gettò una coperta su Teka e la colpì alla testa con un arnese da camino. La Adams cadde svenuta e Veronica la segregò. Dopo diversi giorni, la donna mise uno straccio nella bocca di Teka, chiudendolo con un pezzo di nastro adesivo sopra. Poi iniziò a tagliare la pancia della donna usando alcuni coltellini e la lama di un rasoio.

Veronica, però, non riuscì a far nascere il bambino. Dalla rabbia si mise a bere, talmente tanto da svenire. Nel mentre, la Adams riuscì a liberarsi dai suoi lacci e corse fuori con la placenta e gli intestini esposti. Veronica, nel frattempo svegliata da un altro suo figlio, si accorse della fuga. Le due donne lottarono quindi in corridoio, ma furono sentite dai vicini che andarono a controllare. Veronica e suo figlio riuscirono a fuggire, mentre la Adams venne portata in ospedale. Sua figlia, Miracle Sky, rimase per fortuna illesa nonostante le atrocità della Deramous. Quest’ultima, alla fine, venne arrestata e condannata a 25 anni di carcere.

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