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Lady Diana: “30 paparazzi in moto le sputavano addosso per farla piangere e scattare una foto”

Il 31 agosto 1997 Lady Diana perdeva la vita in un incidente stradale: i figli William e Harry la ricordano nella vita pubblica ma soprattutto privata.

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Il 31 agosto del 1997, venti anni fa, Diana Spencer perdeva la vita in un incidente stradale. La Mercedes sulla quale stava viaggiando insieme al compagno Dodi Al-Fayed si schiantò sotto il tunnel di Place de l’Alma a Parigi.

Qualcuno sostiene che a provocare l’incidente siano stati i flash dei fotografi che hanno distratto l’autista. Altri dicono che la colpa sia stata del suo tasso alcolemico. Altri ancora, infine, sono sicuri che la sua morte di Lady Diana sia stata pilotata da Buckingham Palace.

Teorie complottiste e curiosità all’estremo circondano la morte di Lady D, così com’era stato anche per la sua vita. L’infelicità e i tradimenti sono stati il pane quotidiano per i tabloid inglesi.

Ancora oggi emergono nuovi quanto privati dettagli sulla vita e sulla morte della principessa triste. A vent’anni dalla sua scomparsa, i figli William e Harry hanno pensato bene di ripulire in quale modo l’immagine della madre da tutti questi pettegolezzi. E hanno mostrato al mondo come la loro mamma apparisse ai loro occhi e come la ricordano ancora oggi, in cui “manca ogni giorno”.

Nel documentario Diana, Our Mother: Her Life and Legacy firmato Hbo, i giovani reali hanno ricordato la madre.

I loro racconti si sono svolti tra dettagli sulla loro vita privata insieme alla madre e foto estratte dall’album di famiglia. Entrambi hanno confessato di provare un dolore ancora vivo ma ormai maturo. Hanno detto di essere oggi in grado di affrontarlo, per poter parlare di lei come merita. Non c’è ombra di pettegolezzo nei loro resoconti, solo momenti di vita quotidiana, commoventi nella loro semplicità.

Diana nel ricordo dei figli

A Harry mancano gli abbracci con cui Diana lo stringeva a sé. Sente la mancanza dell’intimità, della sua capacità di essere madre prima che la principessa di Galles. “Nonostante le difficoltà, è riuscita a mantenere vivo il calore. Ha fatto di tutto per darci una vita normale. Questo ha significato anche comprarci un hamburger ogni tanto. Oppure portarci al cinema e farci guidare con il tetto della Bmw abbassato”. William, che è padre di due bimbi, non dimentica l’insegnamento della madre nel suo ruolo di genitore. Per quanto gli è possibile, cerca di dare a George e Charlotte sprazzi di realtà, mostrando loro la vita anche fuori dall’etichetta di palazzo. Parla ai suoi figli tutti i giorni della nonna Diana. Mostra loro le sue foto, per renderli consapevoli della sua esistenza.

Il senso dell’umorismo di Diana e il suo sorriso erano però spesso offuscati dai modi di fare dei paparazzi. Il Duca di Cambridge racconta che la trattavano male, al fine di provocare una reazione, di farla piangere per scattare una foto: “Non credo che essere inseguiti da trenta paparazzi in moto che ti bloccano la strada, ti sputano e ti urlano per ottenere una reazione e farti piangere in pubblico solo per una foto, sia un comportamento appropriato”.

Diretto da Ashley Getting, il documentario si è rivelato essere un tributo alla donna che seppe conquistare il cuore di milioni di persone in tutto il mondo. Nei giorni che hanno preceduto la messa in onda del filmato, erano già emerse diverse anticipazioni. Ma molti hanno scelto comunque di seguire il racconto completo, che per la prima volta ha visto insieme i due fratelli parlare della madre e condividerne i ricordi più belli.

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