> > Lady Diana: il soprannome segreto usato dal suo staff

Lady Diana: il soprannome segreto usato dal suo staff

Lady Diana

L'ex autista di Lady Diana ha svelato il soprannome con cui lui e il suo staff sarebbero stati soliti chiamarla.

Colin Tebbutt, ex autista ufficiale della Principessa Lady Diana, ha svelato il soprannome con cui lui e il resto del suo staff sarebbero stati soliti chiamarla.

Lady Diana: il soprannome segreto

Lady Diana è stata considerata una figura di spicco all’interno della famiglia Reale per via del suo ruolo e per il suo impegno umanitario. Colin Tebutt, ex autista della principessa triste a Londra, ha svelato per la prima volta che lui e il resto del suo staff sarebbero stati soliti chiamarla “The Boss”, soprannome che avrebbe divertito la compianta principessa del Galles, scomparsa a soli 36 anni dopo un tragico incidente a Parigi.

Sarebbe stato totalmente diverso se fosse stata a Londra. Avevo una squadra di due persone, saremmo sempre stati lì”, ha dichiarato in merito all’accaduto Colin Tebbutt, sostituito in quell’occasione dallo chauffeur Henri Paul.

Lady Diana: l’incidente

Diana è scomparsa il 31 agosto 1997 dopo aver avuto un terribile incidente nel Pont de l’Alma di Parigi mentre si trovava in compagnia dell’allora compagno Dodi Al-Fayed. Anche l’autista che era con loro, Henri Paul, morì sul colpo a causa dello schianto.

Secondo alcune ricostruzioni successive la principessa avrebbe avuto l’incidente a causa di alcuni paparazzi che avrebbero seguito la sua auto nell’intento di immortalare lei e Dodi.

Lady Diana: il film

Nelle sale italiane è attesa l’uscita del film Spencer, incentrato sulla fine del matrimonio tra la principessa del Galles e il Principe Carlo. Per il ruolo della principessa triste è stata scelta Kristen Stewart, che sul film ha detto: “Tutti noi sappiamo cosa sia una favola, ma una come Diana Spencer ne ha cambiato il paradigma ridefinendo per sempre le icone idealizzate della cultura pop.

Questa storia? È quella di una principessa che ha deciso di non diventare regina scegliendosi da sola la propria identità. Una vera e propria favola al contrario dove tra i cattivi c’è un passato che aleggia e impera in una famiglia già fin troppo ingombrante di suo”.