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Larry Nassar condannato a 175 anni

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Condanna pesantissima per Larry Nassar, il medico che ha stuprato e molestato 160 ragazze e atlete. 175 anni di reclusione, le sue prime parole

E’ stato condannato a 175 anni di reclusione – la formula è “tra i 40 e i 175 anni” – con l’infamante accusa di abusi sessuali nello Stato americano del Michigan, Larry Nassar, l’ex medico della nazionale statunitense di ginnastica giudicato colpevole di aver violentato dozzine di donne e ragazze, oltre 156 atlete, che l’hanno denunciato – molte hanno anche sottoposto all’attenzione della giudice, Rosemarie Aquilina, una serie di sue lettere compromettenti e minacciose -.

Durante il processo

Sentenza esemplare

Condannato a 175 anni

Tra le vittime dell’uomo – tra cui alcune atlete dell’Università dello Stato del Michigan – anche le campionesse olimpiche Aly Raisman, 23 anni, e McKayla Maroney, 22. “Lei non merita di uscire più di prigione, perchè dovunque vada porta distruzione ai più vulnerabili. Ho appena firmato la sua condanna a morte”, ha detto rivolgendosi all’imputato la giudice Aquilina, emettendo la sentenza.

Le prime parole del dottore

Afflitto

Poco prima della condanna, Nassar aveva rilasciato questa breve dichiarazione alle sue vittime, di cui aveva ascoltato i racconti shock: “Le vostre parole in questi ultimi giorni, hanno avuto un significativo effetto emotivo su di me, e mi hanno scosso. Riconosco anche che ciò che sento è nulla in confronto al dolore, al trauma e alla distruzione emotiva che tutti voi sentite. Non ci sono parole che possano descrivere la profondità di quanto sia dispiaciuto per ciò che è successo.

Una scusa accettabile per tutti voi è impossibile da scrivere e trasmettere. Porterò le vostre parole con me per il resto dei miei giorni”.

Volti di donne che hanno raccontato gli abusi

Le lacrime

La reazione della giudice

Giudice e imputato

Alle parole di Larry Nassar – che tra l’altro è sposato da lungo tempo ed è padre di tre figli – la giudice che stava per condannarlo, ha commentato: “Spero sia vero. Spero che il suo cuore sia scosso”. Poi ha emesso la pesantissima sentenza nei confronti dell’uomo, visto il numero delle sue vittime e del ruolo che egli era chiamato a svolgere quando ha compiuto gli abusi nei loro confronti. Nassar era stato già condannato a 60 anni di carcere per un altro caso.

“La gravità di tutti i suoi crimini è penetrata nel profondo della nostra comunità”, gli ha detto ancora la giudice Rosemarie Aquilina, alla quale ha fatto eco il commento dell’avvocata dell’accusa, Angela Povilaitis, che ha sottolineato: “L’ampiezza e l’ondulazione dell’abuso e della distruzione causate da questo imputato sono infinite. Nassar” – ha continuato la Povilaitis – “ha usato il suo prestigio per ottenere la fiducia (delle sue vittime, ndr) e per sfruttarle, lasciando molte di loro emotivamente distrutte da un uomo di cui non solo si fidavano ma a cui volevano bene. Nella ginnastica agonistica, egli ha trovato il posto perfetto per la sua grande manipolazione”.