Lascia bimba 14 mesi fuori dal ristorante: tipico dei danesi
Lascia bimba 14 mesi fuori dal ristorante: tipico dei danesi
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Lascia bimba 14 mesi fuori dal ristorante: tipico dei danesi

Lascia bimba 14 mesi fuori dal ristorante
Lascia bimba 14 mesi fuori dal ristorante

Arrestata nel 1997 per aver lasciato sua figlia di 14 mesi sola fuori da un ristorante, Anette Sørensen spiega l'usanza danese

Venne arrestata nel 1997 per aver lasciato la sua bimba di soli 14 mesi fuori da un ristorante di New York. Dopo 20 anni, Anette Sørensen ha spiegato il perché del gesto che l’ha obbligata a finire dietro le sbarre. Il comportamento della donna appare comprensibilmente folle. Tuttavia, sembra essere un lascito culturale, una tendenza tipica del Paese di provenienza della donna.

Una strana usanza danese

“Il mio è stato un gesto tipico in Danimarca, il nostro popolo si fida delle persone”. Difficile da credere, soprattutto in un mondo come quello odierno, dove dilagano la diffidenza e la paura (molte volte eccessiva, tante altre pienamente giustificate dai principali fatti di cronaca).

In un’intervista concessa al New York Post, la donna afferma che è arrivato il momento di raccontare la sua versione dei fatti, contestando l’arresto e sottolineando di non credere di aver fatto qualcosa di grave. Rievocando la paradossale vicenda che l’ha vista protagonista, questa madre sta cercando di combattere il pregiudizio contro di lei.

In una sera di maggio Annette lasciò Liv, all’epoca di 14 mesi, davanti a un locale di Manhattan, all’East Village.

La piccola stava dormendo. La madre l’ha lasciata incustodita nel suo passeggino. La Sørensen entrò quindi nel ristorante col suo compagno di allora, cenando e bevendo.

Il racconto della mamma

“Il mio caso, benché vecchio di 20 anni, può servire da esempio anche oggi”. Inizia così il racconto di Annette. La donna ha raccontato che lasciare un bambino in strada mentre i genitori sono all’interno di un locale a mangiare è consuetudine in Danimarca, Paese di cui è originaria. Si tratterebbe di un riflesso della loro cultura improntata sulla fiducia nel prossimo.

Stando al racconto della donna, lei uscì più volte nel corso della serata per controllare la sua piccola. Inevitabilmente però qualche passante si era mostrato molto preoccupato nel vedere una bambina così piccola tutta sola. Vedendo il passeggino di fronte alla porta del ristorante, qualcuno pensò che fosse stata abbandonata. E chiamò la polizia. Annette e il compagno vennero arrestati per aver messo a rischio la vita di Liv.

La bimba fu privata delle cure materne e affidata ai servizi sociali.

Annette scontò la sua pena ai servizi sociali. Madre e figlia successivamente vennero ricongiunte. In riferimento alla straziante separazione, la donna ha detto: “Non credo che per una madre ci sia qualcosa di peggiore che vedersi portata via la propria figlia”. “È da tempo che aspetto delle scuse. A questo punto, credo che non le avrò mai”, ha aggiunto. La Sørensen fece causa alla città di New York, ottenendo un risarcimento di 66 mila dollari (più di 55600 euro) due anni più tardi.

Lascia bimba 14 mesi fuori dal ristorante

“I genitori americani vivono nella costante paura che succeda qualcosa ai loro figli”, ha commentato la donna al New York Post. “Vorrei che la mia storia insegnasse loro che si possono affrontare le cose in maniera diversa” ha spiegato.

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