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L’Attimo Fuggente: film di successo di Robin Williams

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L’Attimo Fuggente è un film diretto da Peter Weir nel 1989. Vediamo perché è ancora così attuale e che messaggio lascia alle nuove generazioni.

Il film è ambientato nel 1955 in una scuola preparatoria americana. I ragazzi di tutto il Paese la frequentano sin da piccoli (circa 10 anni) e vi rimangono fino all’ingresso in Università (circa 18 anni), dopo aver ricevuto una preparazione di alta classe. La maggior parte frequenteranno l‘Ivy League per diventare medici, avvocati e banchieri.

Un anno, il 1955 appunto, un professore va in pensione e viene sostituito da un ex alunno: Mr. John Keating (Robin Williams), professore di Letteratura per nulla convenzionale (rispetto ai tempi).

La sua classe è formata da giovani che già si conoscono tra di loro, il film ne segue sei: Charlie, Pitts, Todd, Meeks e Cameron. I ragazzi ri-costituiranno la setta dei poeti estinti, prendendo spunto da quella di cui faceva parte Keating.

Keating è un professore non convenzionale per i tempi in cui insegnava: si concentrava non solo sulla comprensione della poesia o della letteratura ma andava oltre, permettendo ai suoi ragazzi di scrivere poesie e di crescere sia mentalmente che moralmente, facendo di tutto per seguire i propri sogni.

In una delle prime scene, infatti, introduce il detto “carpe diem“, che in latino significa “cogli l’attimo”, motto di tante generazioni future al film.

Ormai è un film conosciutissimo e passato tante volte in televisione, soprattutto dopo la morte di Robin Williams nel 2014.

I tributi al film non mancano nemmeno da chi l’ha vissuto in prima persona. Gli attori erano molto giovani quando è stato girato e ne hanno tratto molta ispirazione come si può sentire nelle interviste rilasciate per i contenuti extra del DVD (si trovano anche in internet).

Il messaggio che lascia è di vivere cogliendo l’attimo in ogni momento, così da essere felici, senza mettere in un cassetto i propri desideri più profondi.


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