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Laura Boldrini nel mirino degli haters: sgozzata su Facebook
Cronaca

Laura Boldrini nel mirino degli haters: sgozzata su Facebook

Laura Boldrini
Laura Boldrini nel mirino degli haters: sgozzata su Facebook

Laura Boldrini ha subito un nuovo attacco su Facebook: appare un fotomontaggi con la sua testa decapitata e insanguinata.

Laura Boldrini continua ad essere nel mirino degli haters, ovvero una nuova figura di utenti, soprattutto dei social network, che scientemente hanno il fine di avvelenare le più disparate discussioni con commenti improntati all’odio e alla violenza, spesso immotivatamente.

Laura Boldrini nel mirino degli haters

L’ex Presidente della Camera è stata più volte bersaglio degli odiatori di professione del web, e subito poco dopo l’inizio del suo mandato ha cominciato a subire diversi attacchi, in alcuni casi di una violenza inaudita.

È anche per questo, quindi, che Laura Boldrini ha deciso di iniziare una campagna, insieme a molti altri personaggi di spicco della politica, del giornalismo e dello spettacolo, contro coloro che nascondendosi dietro uno schermo o una tastiera danno sfogo a gratuita violenza e in acluni casi anche inaudita crudeltà.

Questa presa di posizione non ha fatto altro che inasprire il confronto, scatenando ancora di più coloro che hanno preso di mira la ex Presidente della Camera, attualmente candidata nelle liste di Liberi e Uguali per le prossime elezioni politiche del 4 marzo, e ha fatto proliferare i gruppi, e i singoli, che quasi quotidianamente la attaccano.

Non è un problema di farsi piacere o meno una persona, di supportarla o meno per le proprie inclinazioni politiche o scelte private e pubbliche, no, si tratta di una vera e propria persecuzione da parte di coloro che hanno scelto la strada delle minacce, della violenza, e dei vili attacchi, sempre in incognito o nascosti dietro pseudonimi, nei confronti di una donna che ha comunque un ruolo istituzionale.

Laura Boldrini

L’attacco su Facebook

Una delle piazze su cui più spesso Laura Boldrini è stata attaccata è stata, e vale anche per questa incresciosa occasione, quella virtuale di Facebook.

Come in molti altri social network sui quali si concentrano gli hater, infatti, è abbastanza facile creare gruppi e, ben nascosti da nomi fasulli e da gente che ama questi vigliacchi comportamenti, mimetizzarsi sulla rete.

Nel pomeriggio del 3 febbraio, quindi, è comparsa su Facebook una foto, risultato di un grossolano fotomontaggio, in cui si vede una testa che ha la faccia della ex Presidente della Camera decapitata, insanguinata, con un rivolo di sangue che esce dalle labbra, poggiata in terra.

Sebbene si capisca senza dubbio alcuno che si tratta di una foto falsa, l’effetto è assolutamente tragico e impressionante, la violenza è evidente e, come se non bastasse, la terribile e inquietante immagine è accompagnata da una scritta che lancia un messaggio inequivocabile: “Sgozzata da un nigeriano inferocito, questa è la fine che deve fare così per apprezzare le usanze dei suoi amici.”.

Il caso di Macerata

Il motivo, assolutamente senza fondamento, che ha scatenato questo ulterore atto di violenza è stato fornito dai recenti fatti di cronaca che hanno visto come tragica protagonista Pamela Mastropietro, la 18enne di Roma uccisa e smembrata con una mannaia e un grosso coltello, il cui cadavere è stato rinvenuto a Macerata.

La giovane donna, scappata dalla comunità terapeutica nelle Marche dove da ottobre si stava disintossicando, è stata uccisa da Innocent Oseghale, 29enne nigeriano ex rifugiato residente anche lui a Macerata.

Questo tragico episodio ha generato, a catena, una serie di eventi tragici, accendendo ancora di più odio e razzismo nei confronti degli immigrati.

Laura Boldrini, vista da molti come una delle persone che più si sono mostrate solidali nei confronti dei migranti, è da sempre presa di mira ogni volta che si consumano tragici episodi che hanno come protagonisti cittadini non italiani. Ecco, quindi, anche in questo caso, che è stata ritenuta diretta responsabile dell’uccisione di Pamela Mastropietro.

Il post su Facebook

Il post apparso su Facebook, quindi, è uno degli attacchi reiterati, ed è stato reso noto dai Sentinelli di Milano, che lo hanno condiviso sulla loro pagina social, facendo nome e cognome di chi lo ha pubblicato. Nonostante il post sia stato prontamente rimosso, ma non è affatto bastato.

La foto, infatti, è immediatamente diventata virale, così come è passata la notizia che Laura Boldrini è in qualche modo responsabile di questo ulteriore scempio ai danni di una povera ragazza già provata da una vita difficile e infelice.

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