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Lavoro, nuovi voucher: al via contratto di prestazione occasionale

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Atteso oggi il debutto dei nuovi voucher e del libretto famiglia, introdotti dalla manovra d’estate (decreto legge 50, convertito dalla legge 96/2017), per colmare il vuoto normativo lasciato dai vecchi voucher, abrogati il 17 marzo scorso. La novità è l’assenza del cartaceo: si aprirà oggi sul sito dell’Inps, nella sezione Prestazioni Occasionali, la piattaforma web che consentirà di attivare i voucher.

Data l’urgenza (oggi le proteste della Coldiretti, che lamenta che i ritardi nell’attivazione della procedura stanno mettendo a rischio le raccolte estive di frutta e verdura) l’Istituto di previdenza da lunedì farà ricorso a un numero di operatori di call center superiore al normale (oltre 2.300 persone in varie città italiane) per dare la possibilità a chi ha difficoltà ad avviare subito la procedura di farlo per telefono, con la stretta collaborazione di un operatore.

I nuovi voucher

Da oggi 10 luglio 2017 utilizzatori e prestatori dei nuovi voucher potranno registrarsi attraverso il sito Inps appositamente istituito o tramite contact center: è infatti operativa la piattaforma telematica dell’INPS per l’utilizzo del Contratto di prestazione occasionale (Cpo) e del Libretto di famiglia (LF), i nuovi voucher che sostituiscono quelli aboliti il 17 marzo.

Tutto il sistema ruoterà sulla nuova piattaforma, scompaiono quindi gli intermediari dei vecchi voucher come le tabaccherie e la rete di distributori autorizzati.

Il datore di lavoro deve provvedere a registrare se stesso e il lavoratore, versare la “provvista” attraverso il modello F24 o pagamento elettronico (anticipare cioè le somme necessarie al pagamento dei salari delle persone che intende impiegare) e comunicare l’avvenuto svolgimento della prestazione lavorativa. Al pagamento provvederà l’Inps il 15 del mese successivo allo svolgimento del lavoro, con accredito sul conto corrente, sulla carta di credito o attraverso un bonifico domiciliato che potrà essere riscosso presso tutti gli uffici di Poste Italiane.

Voucher, compenso minimo

Qualunque sia la durata della prestazione lavorativa il compenso minimo giornaliero non può essere inferiore a 36 euro (corrispondenti al pagamento di quattro ore). Per le ore successive il compenso è fissato dalle parti ma non può essere ancora una volta inferiore ai 9 euro l’ora. A questa somma si aggiungono 2,97 euro di contributi alla Gestione Separata dell’Inps, e 0,32 di premio assicurativo all’Inail. Inoltre si applica l’1% per gli oneri di gestione.

A differenza dei vecchi voucher, il nuovo contratto di prestazione occasionale non ha solo tetti economici, ma anche una normativa piuttosto stringente che lo avvicina ai normali contratti di lavoro. I tetti annui di compenso sono 5.000 euro per ciascun prestatore cumulando anche più datori di lavoro, 5.000 euro per datore di lavoro considerando la totalità dei lavoratori, 2.500 euro nel caso che ogni “prestatore” lavori per “il medesimo utilizzatore”.

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