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Le 5 caratteristiche che un buon tablet dovrebbe avere

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Che cosa rende un tablet degno di essere acquistato? Cinque prerogative che un buon tablet dovrebbe possedere.

Al pari degli smartphone e dei laptop di ultima generazione, il tablet è tra i gadget elettronici portatili più acquistati al mondo. La sua natura ibrida non gli ha impedito di raggiungere numeri ragguardevoli, commercialmente parlando. Ma non tutti i tablet sono uguali: alcuni puntano più su alcuni aspetti di natura tecnica – prestazioni elevate, velocità di elaborazione -, altri su caratteristiche estetiche – design, materiali -, anche se tutti sono alla ricerca della sintesi perfetta. Posto che il tablet perfetto non esiste, la scelta dello stesso dovrebbe essere orientata in primis da due fattori: disponibilità economica e tipo di utilizzo che si intende farne. Esistono tuttavia alcune prerogative che ogni tablet, indipendentemente da prezzo e destinazione d’uso, dovrebbe possedere di default. Ne abbiamo isolate cinque.

Eccole qui di seguito.

1. Autonomia. Essendo un dispositivo pensato per l’utilizzo in mobilità, il tablet deve possedere una batteria capace di durare a lungo. Un dispositivo che non dura almeno 5 o 6 ore, per quanto performante, non dovrebbe essere preso in considerazione.
2. Hardware. Senza entrare troppo nello specifico, possiamo stabilire che un buon tablet deve possedere almeno 1 GB di RAM e un dispositivo interno di data storage della capacità minima di 16 GB. Inoltre, lo schermo non dovrebbe essere inferiore a un rapporto pari a 1024 X 600 pixel.
3. Connettività. Essendo un dispositivo “da viaggio”, è essenziale che ci permetta di collegarci a Internet ovunque siamo: quindi, preferibilmente, bisognerebbe scegliere un dispositivo con connettività 4G/LTE, o quantomeno uno che supporti contemporaneamente 3G e LTE.
4.

Sistema operativo. Scelta tutt’altro che scontata: Android, Windows, iOS? Molto dipende dalle vostre abitudini, ma anche – se non soprattutto – dall’uso che intendete fare del vostro device: più professionale quello di marca Apple, più ricreativo quello griffato Google, a metà strada il prodotto Microsoft. Esistono anche versioni ibride, che supportano più di un sistema operativo.
5. Dimensioni. Altra scelta solo apparentemente scontata. In realtà, bisogna mediare tra dimensioni dello schermo e ingombro, ragionando sull’alloggiamento entro cui l’apparecchio sarà riposto durante il trasporto.


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