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Le donne di Leonardo da Vinci

La dama con l'ermellino e la Gioconda chi erano in realtà?

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La “Dama con l’ermellino” e “Monna Lisa” sono due tra i più celebri e misteriosi ritratti femminili dipinti da Leonardo da Vinci; gli sguardi, le pose e alcune suggestioni nate e consolidatesi nei secoli, rendono questi volti tra i più ammirati, studiati e anche dissacrati della storia dell’arte.

Eppure, nonostante dubbi e perplessità continuino a permanere, almeno l’identità delle due giovani signore rinascimentali dovrebbe essere certa; vediamo chi erano e cosa facevano le più famose “donne di Leonardo”.

Cecilia Gallerani, immortalata con in braccio un tenero e candido ermellino, era la favorita di Ludovico il Moro, da cui ebbe il figlio Cesare.

Leonardo ne eseguì il ritratto a Milano intorno al 1479; l’animale, emblema di docilità e gentilezza, acquista nell’opera un valore simbolico, e finisce per rappresentare le doti riconosciute alla donna.

La Gallerani, colta, amante della musica e delle lettere, ebbe una grande influenza sulla cultura dell’epoca.

Allontanata dalla corte in seguito al matrimonio di Ludovico il Moro, nel 1492 Cecilia sposò il conte Ludovico Carminati detto “il Bergamino” trasformando la residenza coniugale in un ritrovo di artisti, poeti e letterati.

La Gallerani morì nel 1536 all’età di 63 anni.

E cosa dire della “Gioconda” se non che si tratta, probabilmente, del volto femminile più conosciuto al mondo?

Lisa Gherardini, o Lisa del Giocondo o ancora Monna Lisa, appartenente ad una nobile famiglia di Firenze, nacque nel 1479 e morì nel 1542 (non vi è certezza assoluta su quest’ultima data, poiché secondo alcuni Lisa visse fino all’età di 71 o 72 anni).

La ragazza sposò il benestante Francesco del Giocondo, da cui ebbe cinque figli ma del quale allevò anche il primo, Bartolomeo, nato dalle prime nozze dell’uomo.

Come è noto, il dipinto è attualmente coservato in Francia all’interno della collezione del Louvre a Parigi.

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