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Le etichette e l’importanza di personalizzarle attraverso la stampa, non solo graficamente

La personalizzazione rende le etichette capaci di garantire un’esperienza che va al di là della semplice comunicazione di scarne informazioni per mezzo del packaging.

etichette personalizzate con la stampa
Worker in a printing and press center uses a color palette to select the correct shade of color from CMYK printed sheet.

Le nobilitazioni offrono la possibilità di personalizzare in molti modi diversi le etichette. Come si può ben immaginare, uno degli obiettivi di un’etichetta consiste nel tentare di attirare l’attenzione dei consumatori: uno scopo che è sempre essenziale, a prescindere dalla tipologia di prodotto a cui l’etichetta in questione si riferisce. Le personalizzazioni possono essere effettuate con diversi tipi di lavorazioni: si parla di nobilitazioni di stampa, e sono quelle che conferiscono l’aspetto voluto alle etichette. In pratica, la personalizzazione rende le etichette capaci di garantire ai consumatori un’esperienza a 360 gradi che va ben al di là della semplice comunicazione di scarne informazioni per mezzo del packaging.

La verniciatura

La macchina che stampa può realizzare la verniciatura: si tratta di una finitura che permette di ottenere un rivestimento antigraffio, in virtù del quale le etichette adesive risultano in grado di resistere sia allo sfregamento che alle abrasioni. Questo tipo di lavorazione è raccomandato per tutte le etichette, soprattutto per quelle destinate a supporti che devono rimanere esposti all’aria aperta per lungo tempo o che devono viaggiare. I costi da affrontare sono contenuti, e i risultati vengono garantiti in tempi brevi. Per di più, la verniciatura UV ricopre un ruolo significativo anche sul piano estetico, in quanto rende le etichette complete, facendole apparire eleganti e sobrie al tempo stesso. Si può scegliere, inoltre, tra l’effetto lucido e quello opaco.

La plastificazione

Un’altra delle possibilità di personalizzazione è quella che proviene dalla plastificazione, la quale a sua volta contribuisce a rendere l’aspetto delle etichette adesive più gradevole. Non solo, però: le etichette plastificate sono anche più resistenti, perché più protette, soprattutto per quel che riguarda l’umidità. Tra le soluzioni vi sono la plastificazione lucida, quella opaca e la soft touch. La plastificazione opaca è ideale per le etichette più eleganti e sobrie. La plastificazione lucida, invece, aumenta il grado di brillantezza delle etichette, di cui possono essere messi in evidenza i colori; è consigliata, tra l’altro, per una comunicazione che si basa più sulle immagini che non sul testo. Una soluzione innovativa, infine, è la plastificazione soft touch, che migliora l’esperienza sensoriale, visto che si caratterizza per un effetto vellutato molto piacevole al tatto. La plastificazione non può essere richiesta per le carte goffrate, vergate e martellate.

Il rilievo serigrafico 3D

Quando si ricorre al rilievo serigrafico si ha la possibilità di dare alle etichette uno spessore che va da un minimo di 50 micron a un massimo di 100. Nello specifico, non è tutta l’etichetta ad ottenere lo spessore, ma solo alcuni specifici elementi: quelli che si è intenzionati a mettere in evidenza. L’azione del rilievo UV si basa su una lacca UV trasparente. Nella maggior parte dei casi si adotta il rilievo serigrafico per mettere in risalto il nome di un prodotto o un marchio aziendale.

La fustellatura

Con la fustellatura è possibile ottenere forme molto precise. Questa tecnica tipografica può essere laser o meccanica: nel primo caso è realizzata attraverso il metodo laser, mentre nel secondo caso si utilizza uno strumento caratterizzato da un profilo tagliente che propone la sagoma selezionata. La fustellatura laser è da preferire per le quantità non elevate.

La stampa a caldo

Con la stampa a caldo si hanno delle lamine coprenti caratterizzate da una notevole vividezza e da un livello di definizione molto elevato. Si tratta di una tecnica attraverso la quale un elemento di contrasto può essere trasferito alla superficie, mediante il combinato disposto del calore e della pressione. Gli elementi che devono essere stampati sono in rilievo sul cliché, mentre il foil è il nastro che serve a trasferire la lamina. Questo nastro deve essere collocato fra il cliché e l’etichetta. Dopodiché si aumenta la temperatura del cliché; il calore e la pressione fanno sì che la polvere dorata si distacchi dal nastro e si applichi sull’etichetta. Sono numerosi i colori che si possono scegliere per la lamina, dal rame al verde, dal rosso al fucsia, dal blu all’oro opaco.

La lamina 3D

Tra le lavorazioni più esclusive vi è la lamina 3D, o lamina in colata, che si potrebbe definire una fusione tra la stampa a caldo e il rilievo serigrafico. Si tratta, infatti, di una stampa a caldo tridimensionale, che dona spessore alla lamina e conferisce a uno o più elementi dell’etichetta adesiva uno straordinario effetto in rilievo. La lamina 3D può essere abbinata anche alla lamina standard piatta per ottenere una piacevole combinazione di effetti luminosi.

Le proposte di LabelDoo

LabelDoo è l’etichettificio online a cui rivolgersi se si ha la necessità di provvedere alla stampa delle etichette adesive e alla loro personalizzazione online. La produzione delle etichette è contrassegnata da un livello di personalizzazione molto elevato, a cui si abbinano prezzi più che convenienti. I clienti, inoltre, possono contare su un supporto ottimale anche in caso di difficoltà con i file grafici delle etichette. L’e-commerce assicura un servizio che fa della flessibilità il proprio punto di forza, tanto veloce quanto semplice; il tutto è valorizzato da consegne tempestive e da una realtà che si occupa della produzione di etichette da più di 40 anni.

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