Le interviste ai candidati alla poltrona di Sindaco a Palermo, prima puntata - Notizie.it
Le interviste ai candidati alla poltrona di Sindaco a Palermo, prima puntata
Palermo

Le interviste ai candidati alla poltrona di Sindaco a Palermo, prima puntata

Il 2012 segnerà a Palermo un cambio al vertice del Palazzo delle Aquile. Si voterà per scegliere il nuovo sindaco ed i nuovi consiglieri. Palermo Notizie Abbiamo posto 12 domande ai candidati alla poltrona di Palazzo delle Aquile.
Cominciamo con Tommaso Dragotto, candidato per Impresa Palermoasf

L’elezione del sindaco di Palermo deve essere il frutto di un ragionamento ponderato che il cittadino deve affrontare per il suo futuro, dei suoi figli e della città. Il prossimo cittadino dovrà essere capace, onesto, disponibile innamorato della nostra meravigliosa città e pronto ad affrontare la sfida che il futuro della città impone, cioè deve essere anche e soprattutto un amministratore della città. Se io oggi dovessi votare fra i soliti peones politici che hanno distrutto la città, sicuramente voterei un volto nuovo apartitico.
Chiunque abbia le caratteristiche di cui sopra, soprattutto se è un volto nuovo, potrebbe essere il futuro Sindaco di Palermo.
Ritengo che, sarebbe molto opportuno parlare di come si può creare economia e
di come si possono creare i posti di lavoro, anziché rispondere a tutte le domande.
Palermo è una città d’arte, molto nota in Europa.

Purtroppo lo stato di degrado attuale non invita i turisti a venire a Palermo, la città offre pochissimo, considerando i disservizi che vanno dall’immondizia predominante le chiese ed i musei aprono e chiudono secondo se lo stipendio arriva o meno a fine mese. La mia domanda, in sintesi, è la seguente: perché i turisti dovrebbero preferire Palermo anziché Barcellona, Siviglia, Valencia, Parigi, Roma, Firenze, Venezia etc.?
Secondo il mio parere, per creare turismo e nuovi posti di lavoro, il prossimo sindaco di Palermo dovrebbe realizzare, immediatamente, quanto segue:
Creare un centro congressi attraverso gli appalti pubblici;
Aprire la Fiera del Mediterraneo attraverso gli appalti pubblici;
Creare i desk di informazione con il personale che parla le lingue, per tutti i turisti che hanno necessità di conoscere gli orari dei musei, delle chiese etc.;
Risolvere il problema dei rifiuti;

Un centro congressi di 3000 persone, creerebbe un giro d’affari pari a circa 360
milioni di Euro per anno, considerando 40 congressi l’anno.

La Fiera del Mediteranno aperta e rimodernata in collaborazione con le fiere di
Milano, Bologna, Rimini e Bari, creerebbe un giro d’affari di circa 40 milioni di Euro.
Come Lei noterete, già solo questi piccoli cambiamenti dovrebbero dare alla città un’immagine totalmente positiva ed attrattiva.
Il movimento Impresa Palermo essendo un movimento apartitico, non intende collegarsi ne con la destra, ne con la sinistra, ne con il centro.
Per quanto riguarda i giovani, energie rinnovabili, viabilità e quant’altro, sono progetti estremamente importanti e fanno parte dei miei progetti che presenterò al Teatro Golden nel mese di Gennaio per la candidatura di Tommaso Dragotto a Sindaco di Palermo.

© Riproduzione riservata

3 Commenti su Le interviste ai candidati alla poltrona di Sindaco a Palermo, prima puntata

  1. Prima di una serie di interviste ai candidati a sindaco. Fabio Pace Chica Odango Vito La Qualunque Santo Billis Petrocciani Alessandra Misaki Tusa Alessio Cosimo Vitrano Alessia Cannizzaro Emanuele Bajardi Manlio Melluso Ele Sferica Proprio Sferica

  2. L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno a Palermo è un imprenditore come sindaco. Ne abbiamo avuto uno come presidente del consiglio e il risultato è stato quello di fare solo gli interessi delle sue aziende.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Francesco Quartararo 665 Articoli
Dottore in Giornalismo per uffici stampa, blogger dal 2005, a breve giornalista pubblicista, si interessa di tutto. Ma anche di più. Lo trovate sempre in giro per Palermo.