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Lealisti di Gheddafi di nuovo a Tripoli; Saif Al-Islam Gheddafi marcia sulla Capitale
Esteri

Lealisti di Gheddafi di nuovo a Tripoli; Saif Al-Islam Gheddafi marcia sulla Capitale

Ieri erano solo una cinquantina i militanti pro-gheddafi, ma il numero dei membri della resistenza libica potrebbe aumentare.
I lealisti di Gheddafi avrebbero ripreso il controllo del quartiere di Abu Salim (battaglia di cui abbiamo parlato in questo articolo http://www.esteriblog.it/2011/10/14/video-sostenitori-di-gheddafi-scendono-in-piazza-a-tripoli/ ) ma si spara anche in altre zone della città nei quartieri di Zwara, Janjour di Tojoura, Salehadeen.
In città starebbero accorrendo alcune tribù della tripolitania fedeli al Colonnello: sono i clan dei Madjer e dei Zliten.
Nel frattempo anche le forze speciali di Saif Al-Islam, figlio del Colonello, starebbero rientrando in città e puntano verso il centro della Capitale.
Il Cnt dopo aver perso l’ennesima battaglia a Sirte si trova costretto a combattere nuovamente per le strade di Tripoli, ora è chiaro anche a Washington che Gheddafi può ancora vincere questa lunga e sanguinosa guerra per questo saranno inviati in Libia esperti americani e “contractors” che affiancheranno i ribelli nella lotta contro le forze fedeli al Colonnello.
E’ sempre più chiaro che la Guerra libica è una guerra tribale che vede contrapposti i gruppi della Cirenaica (con base a Bengasi) e le tribù occidentali della Tripolitania e del deserto sud-occidentale rimasti fedeli al loro capo: Gheddafi.
Il CNT ha chiesto “massima fermezza per fermare i fedelissimi del Rais”, alcuni “mercenari africani” di Gheffafi sarebbe stati fatti prigionieri nelle scorse ore a Tripoli.
Nella capitale oggi regna comunque una gran confusione, i ribelli temono che i lealisti del Colonello possano reinsediarsi in Città godendo anche dell’appoggio della popolazione locale.

Un elicottero che sorvolava la zona dei combattimenti è stato poco fa abbattuto dai lealisti.
Sarà oggi probabilmente una giornata che potrebbe cambiare le sorti del conflitto.

federico.depetris@yahoo.it

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