Legge bavaglio: la morte di D'ambrosio è il perfetto "casus belli" per il Pdl - Notizie.it
Legge bavaglio: la morte di D’ambrosio è il perfetto “casus belli” per il Pdl
Roma

Legge bavaglio: la morte di D’ambrosio è il perfetto “casus belli” per il Pdl

 

Con la scusa della morte di Loris D’Ambrosio, il Pdl chiede il bavaglio alle intercettazioni: pare infatti un delitto lasciarsi sfuggire il ghiotto boccone , utile soprattutto per strumentalizzare la vicenda della giustizia a vantaggio dei berluscones e delinquentoni di turno, per i quali le intercettazioni potrebbero rivelarsi esposive. A insistere è il “burattino” Alfano che tuona: “basta aspettare”. In tutto ciò il ministro della Giustizia Paola Severino non sa più come temporeggiare , ha infatti ritardato l’approvazione del provvedimento sostenendo di voler porre alla maggioranza alcune personali modifiche del ddl. Alfano dice : “Noi da mesi aspettiamo la proposta del governo sulle intercettazioni così come concordato con il presidente Monti, con il ministro Severino e con gli altri leader che sostengono il governo. Su questo argomento non pazienteremo ancora a lungo”. Ad aggiungersi al coro degli imbavagliatori salvifici ( delle loro teste e relative poltrone), pure il capogruppo Pdl Fabrizio Cicchitto : “a settembre riproporremo una proposta in materia che tenga conto del disegno di legge già calendarizzato più volte”.

Ma il Csm, interviene e chiede libertà di intercettare. Il vicepresidente Michele Vietti afferma: Vogliamo verificare la corretta applicazione dell’articolo del Codice che già oggi prevede una udienza in cui, su richiesta del pm e dei difensori, il giudice decide quali intercettazioni inserire nel fascicolo dibattimentale, escludendo quelle manifestamente irrilevanti, prassi troppo spesso disattesa”. Il dibattito diventa tuttavia alquanto spinoso d una Federazione Nazionale della Stampa , in allarme, avverte che non attuerà modifiche restrittive, “perché non saranno mai accettabili bavagli, né per un giornale, né per un’intera categoria”

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