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Legge elettorale, scontro tra partiti: ritirato il testo base

Ritirato il testo base per la riforma della legge elettorale: manca la maggioranza in commissione Affari costituzionali. Salta il si tecnico del Pd

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Ritirato il testo base per la riforma della legge elettorale: manca la maggioranza in commissione Affari costituzionali. Salta il si tecnico del Pd

Andrea Mazziotti, relatore alla legge elettorale, ritira il testo base per la riforma. Decisivo il no al testo di Pd, Lega, Svp e Ala.

Mazziotti ha poi annunciato la riunione dell’ufficio di presidenza della Commissione, per decidere sul suo ruolo di relatore.

Già in precedenza il Pd aveva fatto trapelare la propria propensione verso il no. Emanuele Fiano, capogruppo del Pd in commissione Affari costituzionale, aveva già dichiarato la linea del no del proprio partito. Linea confermata questa mattina dalla riunione dell’Ufficio di presidenza del Pd: no all’italicum bis e al testo base del relatore.

La stessa linea è condivisa da Lega, Svp e Ala, che annunciano il no ad una legge elettorale proporzionale per proporre in alternativa il metodo maggioritario. Più in particolare, la proposta del Pd riguarderebbe un meccanismo di voto che sia basato su un 50% di collegi uninominali e 50% di proporzionale, un sistema con una soglia di sbarramento del 5% e senza preferenze. Il no al testo base implica probabilmente uno slittamento dei tempi relativi all’approvazione della riforma, allontanandosi l’obbiettivo di presentarla in Aula il 29 maggio.

La proposta di Andrea Mazziotti era stata depositata lo scorso giovedì. Si trattava di un testo minimalista, appunto un testo base, che si sarebbe poi dovuto modificare e caratterizzare attraverso lo strumento dell’emendamento. Il relatore sperava dunque in un si tecnico da parte dei partiti riuniti in commissione, che avrebbe aperto la strada allo sviluppo della riforma.

Il Pd però, in linea con alcuni degli esponenti degli altri partiti, ha voluto evitare il si tecnico per non creare ambiguità. Lo ha dichiarato Matteo Renzi, intervenendo sul tema con un post sui social: “Non potremo mai accettare che si arrivi a fare una legge elettorale in soccorso ai piccoli partiti: no al Cespugliellum”.

Il testo base verrà dunque probabilmente bocciato nella giornata odierna, nell’attesa di nuovi sviluppi sul tema della riforma elettorale.


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