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Lettera contro il rincaro prezzi dei traghetti verso la Sardegna

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Traghetti per la Sardegna

Pubblichiamo oggi una lettera spedita al presidente della provincia di Carbonia Iglesias, Salvatore Cherchi, dagli operatori turistici e commerciali di Sant’Antioco, preoccupati del forte rincaro dei prezzi dei traghetti per la Sardegna, che penalizzano fortemente la nostra Isola. Un problema che riguarda tutto il turismo della nostra Regione e che dovrebbe essere affrontato al più presto visto che la stagione estiva non è certo così lontana, invece la situazione viene ignorata dalle istituzioni.

OGGETTO: Richiesta di incontro con le cariche provinciali competenti per discutere delle problematiche legate al rincaro, per la stagione estiva 2011, delle tariffe dei traghetti che effettuano le tratte dalla penisola alla Sardegna.

Egregio Presidente Cherchi,
la presente vuole essere un invito, da parte dell’Associazione Centro Commerciale Naturale di Sant’Antioco (di seguito denominata CCN), ed in via correlata da parte del sottoscritto Massimiliano Grosso, agente di sviluppo turistico (progetto Equal) e titolare dell’Agenzia di Servizi Turistici Tuttosantantioco, nonché socio fondatore e membro del consiglio direttivo del CCN, ad organizzare un incontro con la Sua persona e con l’Assessore Provinciale al Turismo Rita Marinella Grosso, volto a discutere le implicazioni economiche legate al problema del rincaro delle tariffe dei traghetti che effettuano le tratte per la Sardegna.

La situazione che si sta profilando attorno alla questione, in effetti, si preannuncia veramente problematica e potrebbe penalizzare pesantemente non solo l’andamento della stagione turistica di tutte quelle imprese del Sulcis Iglesiente che a vario titolo lavorano da anni per incrementare lo sviluppo del settore, ma anche la produttività di tutte le attività imprenditoriali che vedono nell’afflusso turistico estivo una buona occasione di incremento reddituale.
Proprio perché il CCN nasce quale associazione di imprenditori volta ad incentivare la cooperazione fra i diversi settori artigianali, commerciali e del terziario, affinché si creino le sinergie utili all’organizzazione di eventi e momenti di cultura che portino ad un incremento dell’economia antiochense, non può non sollevare qualche perplessità a fronte delle innumerevoli testimonianze giunte dai vari operatori del settore turistico, che, per primi, a seguito dell’improvviso rincaro dei traghetti, hanno registrato una significativa diminuzione delle prenotazioni, allo stato attuale nettamente diminuite rispetto a quelle effettuate nel 2010 in questo stesso periodo.

Io in prima persona, posto che la mia attività consiste fondamentalmente nel procacciare clienti per locatori privati o per strutture ricettive quali CAV, alberghi e B&B, operanti sia sull’Isola di Sant’Antioco che nel resto del Sulcis Iglesiente, ho potuto constatare che molti degli utenti che hanno preso contatto con la mia agenzia nell’ultimo mese hanno espresso diverse riserve circa il forte rincaro dei traghetti (giunto di fatto ad una maggiorazione del 75% rispetto alle tariffe già abbastanza salate applicate nella stagione 2010), arrivando, nei casi più rappresentativi, a ridurre la durata del proprio soggiorno (con l’intento di ammortizzare il prezzo del traghetto attraverso un più limitato numero di pernottamenti presso la struttura ricettiva ospitante) o addirittura a rinunciare in toto alla possibilità di trascorrere le proprie vacanze in Sardegna. Questo perché mete balneari alternative, come la Sicilia, la Puglia, la Calabria, la Riviera Romagnola, l’Isola d’Elba o le Cinque Terre in Liguria (per non parlare di altre mete europee come la Croazia o la Grecia), offrono di fatto la possibilità di trascorrere comunque delle vacanze piacevoli al mare, senza che si mostri necessario assecondare dei budget di spesa talmente elevati da finire col compromettere i già critici bilanci familiari degli italiani.
A testimonianza di tali tendenze, riporto qui di seguito alcuni esempi di e-mail ricevute negli ultimi giorni da me e da qualche altro operatore:

Stante le testimonianze su esposte, vorrei pertanto coinvolgere, con l’appoggio appunto del CCN, alcuni operatori del settore in un eventuale incontro che vorrà concederci, di modo da portare delle concrete testimonianze delle preoccupazioni che stanno affliggendo il ramo turistico. La nostra provincia risulta già fortemente penalizzata dagli annosi problemi legati alla mancanza di trasporti pubblici che colleghino le varie località ai porti e aeroporti di Cagliari; doversi confrontare con dei problemi che addirittura limiterebbero il traffico verso l’intera Sardegna porterebbe inevitabilmente al fallimento di molte imprese turistiche, alla perdita di molti posti di lavoro e ad un’estensione della crisi anche a quelle imprese artigiane o commerciali che non vivono direttamente di turismo ma devono ad esso una grossa fetta dei propri proventi estivi. Un’implicazione di non secondaria importanza, inoltre, sarebbe quella di vedere andare in fumo il lavoro di promozione così attivamente portato avanti dal Sistema Turistico Locale del Sulcis Iglesiente negli ultimi anni.
Resto dunque in attesa di un suo cortese riscontro per definire i termini di un colloquio aperto a più operatori e ai rappresentanti del CCN Isola di Sant’Antioco. Qualora avesse piacere di contattarmi può farlo eventualmente anche ai seguenti recapiti: telefonicamente al numero 347.6397692, via e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@tuttosantantioco.com.
Nel ringraziarLa per l’attenzione cortesemente prestata, l’occasione mi è gradita per porgerle i miei più cordiali saluti.

In fede

Massimiliano Grosso
Titolare Agenzia Tuttosantantioco

Umberto Cau
Presidente Centro Commerciale Naturale Sant’Antioco

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