Liberati 12 ostaggi in Camerun, 5 sono italiani
Liberati 12 ostaggi in Camerun, 5 sono italiani
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Liberati 12 ostaggi in Camerun, 5 sono italiani

Camerun

Il gruppo di turisti si trovava nel territorio Africano per partecipare a un viaggio organizzato, specializzato in viaggi su fuoristrada 4x4.

Lunedì 2 Aprile, nello stato africano del Camerun, erano stati presi come ostaggi, per qualche ora, alcuni turisti, tra cui anche alcuni italiani.

Il caso

Il governo camerunense e i media locali hanno riferito che nella giornata di lunedì erano stati rapiti 12 turisti, tra cui 5 italiani e 7 svizzeri, per qualche ora da un gruppo di terroristi facenti capo alle milizie anglofone separatiste che operano nell’area di Nguti, nel dipartimento del Kupe Muanenguba. Il gruppo di avventurieri si trovava nei pressi della località africana di Moungo-Ndor, nel sudovest dello Stato africano.

I turisti si trovavano nel continente Africano per partecipare a una vacanza organizzata con il gruppo “African Adventure” e si stavano dirigendo nella località di Monte Manengouba per visitare i laghi gemelli. Come precisato dai media locali, il gruppo ha già incontrato il ministro degli Esteri del Camerun e gli ambasciatori italiano e svizzero.

La sicurezza in Camerun

Nello Stato africano è presente la minaccia terroristica riconducibile al gruppo estremista di Boko Haram.

Per questo motivo le autorità del Camerun stanno rafforzando le misure di sicurezza su tutto il territorio, in particolare negli obbiettivi sensibili come aeroporti, stazioni, hotel e centri di grande affluenza. I turisti devono prestare molta attenzione anche al di fuori della capitale Yaoundé ma, anche nella città di Douala.

Dall’inizio del 2017 poi, la situazione è peggiorata proprio nelle zone del Nord Ovest e del Sud Ovest, esattamente il territorio in cui sono stati rapiti i 12 turisti. Infatti sono stati registrati diversi rapimenti di funzionari pubblici camerunensi. Per questi motivi il sito della Farnesina raccomanda di evitare qualsiasi passaggio o spostamento in quella zona.

Il gruppo terroristico di Boko Haram non opera solo nello stato del Camerun ma anche in Nigeria. L’associazione che si rifà alla religione islamica, già nel proprio nome, esprime la sua idea centrale: Boko Haram è la traduzione nel lessico haussa della frase “l’educazione occidentale è un peccato”.

A fondare il gruppo terroristico di Boko Haram è stato nel 2002 l’imam Mohamed Yusuf . Il fondatore ottenne dei finanziamenti dal governatore dello Stato di Kano e da quello dello Stato del Borno per edificare la sua moschea e la sua madrasa, La madrasa nei paesi arabi è la scuola che si dedica alla formazione dei giovani negli ambiti delle discipline giuridiche-religiose islamiche.

Nel 2009 l’iman Mohamed Yusuf è stato arrestato e ucciso in carcere dopo una presunta insurrezione nella città di Maiduguri: l’arresto e l’uccisione furono un punto di svolta.

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