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Merola e il sesso con Moana Pozzi, Silvestrin non ci sta

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Al Grande Fratello Vip, Valerio Merola si è lasciato andare ad un racconto che ha provocato una forte reazione del coinquilino Enrico Silvestrin.

merola silvestrin

Nella casa del Grande Fratello Vip Valerio Merola si è lasciato andare ad un racconto particolare. L’uomo ha descritto il sesso con Moana Pozzi scatenando le reazioni dei suoi coinquilini. Il più indignato è risultato essere Enrico Silvestrin che si è detto molto infastidito: “Mi fa schifo. Non si parla così di una donna che non c’è più, e non di fronte a tutti. Per me lui è il male”.

Il racconto di Valerio Merola

Capita spesso che gli inquilini della casa del Grande Fratello si lascino andare a racconti di vita vissuta. Questa volta è toccato a Valerio Merola, il quale, in uno dei momenti conviviali all’interno della casa, si è lasciato andare a un racconto particolare. L’uomo ha sostenuto di aver trascorso un week end di passione con la pornostar Moana Pozzi e ha poi proseguito raccontando la vicenda nei dettagli: “La mia pornostar preferita è stata Moana Pozzi, la più brava e bella di tutti i tempi.

Con lei ho avuto la fortuna di condividere una breve storia d’amore. Era bella, dolce, intelligente. Nell’intimità, al di là del lavoro era dolce. Ti aspettavi una pantera, invece aveva un approccio tenere, le piaceva essere dominata”.

La reazione di Silvestrin alle parole di Merola

Le parole di Valerio Merola hanno scatenato i commenti dei compagni di avventura. Enrico Silvestrin, in particolare, si è mostrato subito contrariato alzandosi da tavola e allontanandosi per non sentire il resto della conversazione. Qualche ora dopo però, l’attore e speaker radiofonico è tornato sull’argomento sfogandosi con la coinquilina Giulia Salemi. Secondo Silvestrin, Merola non avrebbe dovuto parlare in quel modo di nessuna donna, ma in particolar modo di una donna che, essendo morta, non potrà mai difendersi o raccontare una sua versione dei fatti.

Le parole sono state lapidarie: “Mi fa schifo. Il mio giudizio è quello. Mi sono alzato da tavola e sono andato via. L’ho schifato da quel momento. Per me rappresenta il male. E’ un discorso di stile. Non puoi vantarti di una cosa del genere”. E ha poi continuato: “Immagina che, mentre sei a casa, vedi uno che in tv racconta di quando è stato conte. Come la prenderesti? E’ il male del maschio, tutto quello che un uomo non dovrebbe essere”.

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


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Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

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