Sanremo diviso in due: Baudo e Rovazzi alla conduzione?
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Sanremo diviso in due: Baudo e Rovazzi alla conduzione?

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Claudio Baglioni sarà molto impegnato con il suo tour e la kermesse sanremese: "Una settimana a dicembre sarà dedicata ai nuovi talenti"

Secondo le recenti dichiarazioni di Claudio Baglioni, Pippo Baudo e Fabio Rovazzi sarebbe in lizza per la co-conduzione del prossimo Festival di Sanremo. Impegnato con il suo Al centro, il tour che celebra 50 anni di carriera, Baglioni scherza guardando il produttore. Accanto a lui si trova anche Giuliano Peparini, anima creativa di tutta questa macchina meravigliosa.

Dopo le tre serate-evento all’Arena di Verona, mandata in onda anche in tv, adesso per il cantautore inizia il tour vero e proprio nelle arene indoor. Esso andrà avanti fino ad aprile, ma già molti sono i sold out e date che si dovranno aggiungere a un calendario in due tranche, per via dell’interruzione sanremese. A questo proposito giunge la conferma di un mini-festival dedicato alla categoria dei Giovani, che si svolgerà dal 7 al 21 dicembre. L’intento, come spiegato dallo stesso Baglioni, è quello di “valorizzare talenti, ma in modo diverso rispetto ai talent che sono un prodotto televisivo.

La mia ambizione è quella di dare a questa rassegna una tensione separata, non più confinata come quando si sovrapponeva, durante il festival, alla gara dei big, sempre confinata o all’inizio o alla fine e anche televisivamente poco efficace”.

Dunque 24 saranno i giovani artisti in gara, suddivisi in quattro serate preserali su Rai Uno e due prime serate conclusive, “con tutta la dignità e l’importanza di una prima serata di Rai Uno”. Il tutto avverrà in diretta dal Casinò di Sanremo, da cui usciranno due vincitori che poi a febbraio parteciperanno direttamente alla gara dei Big di Sanremo. “Grande partecipazione. Quest’anno le proposte sono aumentate in maniera esponenziale. Questo ci fa tremare i polsi, perché significa che dovremo ascoltare un sacco di canzoni in più”.

Festival Giovani con Baudo e Rovazzi

L’attenzione ora è tutta rivota dunque alla conduzione di questo Festival dei Giovani. Qualche tempo era spuntata l’ipotesi della strana coppia Pippo Baudo – Fabio Rovazzi, il grande conduttore storico e l’artista da milioni di visualizzazioni online. Conferma dunque lo stesso Baglioni: “È vero, li abbiamo incontrati, ma abbiamo incontrato anche altri”. Alla domanda se la coppia potesse ‘allungarsi’ anche fino al Festival vero e proprio, Claudio ha risposto ironicamente: “Vedremo come si comportano, è una selezione anche per loro, qui non facciamo sconti a nessuno”.

Il resto del festival è invece ancora tutto da pensare, preparare e inventare. Adesso in primo piano per Claudio Baglioni c’è il tour, che racconta l’avventura di un artista che si esibisce ripercorrendo una carriera iniziata nel 1968. I suoi sono brani che hanno accompagnato la vita di tante persone. “Quando qualcuno mi dice ‘sono cresciuto con le tue canzoni’ rispondo sempre ‘ti poteva andare meglio. O molto, molto peggio”. Il pubblico di Baglioni è infatti variegato tra le diverse generazioni: “Ci sono quelli che mi hanno sempre seguito e quelli che mi hanno recuperato in seguito. Per certe generazioni ascoltare la musica dei padri era un orrore, bisognava cercare altro. Ora mi sembra che questo gap si sia annullato. Tanto pubblico adulto ha trasmesso ai figli le sue passioni senza trovare opposizione”.

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