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Marco Milano: “Non ho più niente, vorrei tornare a lavorare”
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Marco Milano: “Non ho più niente, vorrei tornare a lavorare”

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Il comico Marco Milano ha spiegato le ragione della sua scomparsa dal piccolo schermo. Prima dei problemi fiscali, poi la depressione.

Il popolare comico Marco Milano si è raccontato a Tgcom 24. Ha rivelato di aver attraversato un brutto momento a causa di problemi con il fisco. La gente lo ricorda soprattutto per l’interpretazione dell’inviato Mandi Mandi a “Mai dire gol”

Marco Milano: “Vorrei tornare a lavorare”

Il celebre comico Marco Milano, da metà anni 80 in poi, ha preso parte a diverse produzioni televisive. Da qualche tempo però è scomparso dai teleschermi. E’ lui stesso a raccontarne i motivi ai microfoni di Tgcom24. Milano avrebbe attraversato un momento molto difficile, iniziato a causa di alcuni problemi
con il fisco e proseguito con problemi personali: “Non ho più nulla ma non voglio dipendere dagli altri. Vorrei tornare a lavorare”.

Milano aveva iniziato nel 1985 nella trasmissione “Zodiaco” d Claudio Cecchetto. Da lì è partita una lunga carriera come comico ma anche come autore.

La sua ultima apparizione tv è stata nel 2014 a Colorado.

I problemi con il fisco

Milano ha raccontato che nel 2008 sono iniziati diversi problemi con il fisco.

“L’Agenzia delle entrate ed Equitalia hanno iniziato a mandarmi una serie di cartelle esattoriali pesanti. I miei commercialisti per 4 anni avevano sbagliato tutte le dichiarazioni e mi sono ritrovato di fronte a debiti a cui non
potevo fare fronte. Mi hanno portato via la casa e tutto quello che avevo guadagnato negli anni”. Ma i problemi non sono finiti. “Nel 2014, dopo il lavoro a Colorado sono stato lasciato dalla mia ragazza”. Il comico è quindi entrato in un periodo di profonda depressione che l’ha fatto chiudere in casa per 15
giorni senza mangiare. “L’unico obiettivo che avevo era morire. Poi è arrivato un angelo custode che mi ha salvato”. Milano non ha saputo spiegare chi fosse questa persona: “Qualcuno mi ha chiamato, e dopo poco tempo è arrivata un’ambulanza e una pattuglia dei carabinieri che mi hanno salvato la vita”. Da li il percorso con gli psicologi e la ripresa definitiva. “Non sono mai più voluto tornare nella casa in Maremma”.

Marco Milano: senza fissa dimora

Non ho una casa“, ha raccontato il comico, spiegando di girare tra Puglia, Friuli e Veneto dove alcuni amici possono ospitarlo. “Non vorrei vivere sulle spalle degli altri – ha spiegato – non sto chiedendo beneficenza. Vorrei solo tornare a lavorare. La mia dignità artistica e professionale l’ho sempre
mantenuta”.

Le vicende personali non hanno giovato alla sua carriera. “Il lavoro del comico è difficile. Devi avere una serenità mentale per far ridere. Io ero schiacciato dalle preoccupazioni”. Alla domanda se qualcuno del mondo dello spettacolo gli fosse rimasto accanto la risposta è stata: “Non ho avuto accanto nessuno, ma per una questione di orgoglio personale. Non ho voluto chiedere troppo”. Milano ha però ricordato il buon rapporto con Teo Teocoli.

Il comico ha poi raccontato di aver scritto una trasmissione per i nonni, e una canzone per i bambini ricoverati nel reparto di pediatria oncologica di Caorle. Il desiderio è quello di fare un video con tanti personaggi famosi “tipo ‘We Are The World'”.

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