Smart working: come organizzare al meglio il lavoro da casa
Smart working: come organizzare al meglio il lavoro da casa
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Smart working: come organizzare al meglio il lavoro da casa

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In Italia i genitori preferiscono lo smart working, lavoro flessibile da casa. Ecco alcuni consigli per organizzare al meglio il proprio lavoro.


In base ad uno studio condotto da Regus, è emerso che l’85% dei genitori italiani preferirebbe lavorare più vicino alla propria famiglia. Una scelta ovviamente dettata da esigenze affettive e organizzative, motivi tanto validi da portare il 74% del campione a dichiarare che rinuncerebbe anche all’attuale lavoro, pur di iniziarne uno più flessibile. Molte persone sceglierebbero dunque di lavorare autonomamente e di farlo da casa, e la maggior parte delle volte lo smart working (nome che indica proprio questo tipo di lavoro flessibile) avviene attraverso il computer, ad oggi uno strumento fondamentale per molte professioni. La mancanza di un ufficio, però, può rendere difficoltosa l’organizzazione autonoma della propria giornata lavorativa: ecco quindi qualche consiglio per rendere al meglio anche da casa.

1) Stabilire orari precisi di lavoro

Il primo consiglio è di stabilire degli orari di lavoro, come se ci si trovasse in ufficio. All’interno di questi orari ci si dovrà dedicare esclusivamente ai compiti lavorativi, evitando dunque qualsiasi forma di distrazione o altro.

2) Trovate un vostro “ufficio”

Il secondo suggerimento è di provvedere alla sistemazione di una zona della casa pensata esclusivamente per il proprio lavoro. Si tratta di uno step necessario per separare la “giornata in ufficio” dalla propria vita privata e per tenere distinte anche psicologicamente le due cose.

3) Tenere a portata di mano i numeri dei “colleghi”

La creazione di un network è importante, perché permette di creare dei rapporti con professionisti che svolgono il nostro stesso lavoro. A maggior ragione se si lavora da casa, quindi senza punti di riferimento intorno: il suggerimento è quello di tenere sempre a portata di mano i numeri dei “colleghi”, così da poter chiedere consigli e delucidazioni in caso di bisogno.

4) Scegliete una connessione Internet stabile

Se lavorate con il PC, internet è un aspetto fondamentale: una connessione veloce, rispetto ad una lenta, può fare infatti la differenza e facilitare molto ogni tipo di operazione. Oggi è comunque possibile scegliere fra varie opzioni, fra ADSL e fibra ottica. Non solo: per chi lavora da casa e si trova in zone isolate, è possibile sfruttare nuovi tipi di connessione. Fra queste è possibile consultare ad esempio le tariffe di Linkem, un operatore che offre un servizio Internet senza la necessità di collegarlo ad una linea fissa.

5) Non cedete alle tentazioni

Come ricordato poco sopra, lavorare a casa significa subire il fascino di diverse distrazioni. La regola, dunque, è imparare a resistere a queste tentazioni, ed evitare ad esempio di usare Facebook o lo smartphone. A meno che non si tratti di lavoro.

6) Siate presentabili (per voi stessi)

È importante curare il proprio corpo e vestirsi in modo idoneo, anche se si lavora a casa e non si incontra nessuno: serve per poter mantenere l’abitudine ad un certo ordine, poi necessario ad esempio quando si dovranno incontrare i clienti dal vivo. In sintesi: evitate di restare in pigiama tutto il giorno.

7) Prendetevi una pausa

È necessario spezzare il ritmo in determinati momenti: è possibile prendere un caffé, fare una passeggiata oppure un po’ di sport, per poter scaricare la tensione di una mezza giornata passata a lavorare. Fare una pausa, comunque, resta un aspetto fondamentale per ogni tipo di occupazione, e se si lavora da casa il rischio di andare avanti ad oltranza è alto.

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