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Cottini, calendario con la figlia per la Sclerosi multipla

Ivan Cottini lascia il mondo dello spettacolo con un calendario insieme alla figlia. Il ballerino ha lanciato lo slogan: "Belli anche se malati".

Ivan Cottini, calendario con la figlia contro la Sclerosi multipla

Un calendario contro la Sclerosi multipla. Ivan Cottini ha 33 anni ed è costretto alla sedia a rotelle. Come dichiara in un’intervista a Leggo, Ivan, che di professione faceva il modello professionista, ha visto il mondo crollargli addosso. Eppure, come un guerriero, l’uomo ha saputo rilanciare se stesso.

Continua a ballare e a dare tutto se stesso in ciò che ama, in particolare alla piccola Viola, sua figlia, con cui ha da poco realizzato degli scatti per un calendario.

L’ultimo scatto di Ivan

Una battaglia raccontata per immagini. Il saluto al mondo dello spettacolo per ritirarsi a vita privata da parte del ballerino sarà attraverso una serie di 12 scatti. Il calendario, realizzato per una raccolta fondi per la costruzione di una scuola, uscirà nel 2019.

Ivan non è il solo protagonista dello scatto: insieme a lui c’è anche sua figlia Viola, di 2 anni e mezzo. “Lei è la mia personal trainer” ha dichiarato Cottini in un’intervista a Leggo, aggiungendo che questa occasione rappresenta per lui il suo personale regalo a sua figlia. Il calendario segnerà il ritiro dalle scene per Ivan, la cui malattia continua ad aggravarsi in modo inesorabile. Il ritiro, però, non significherà la fine della danza, il modello continuerà ad allenarsi, insieme alla sua bambina.

La danza è la mia cura“, ha dichiarato, spiegando che “Ogni giorno, dopo le terapie mediche mattutine, al pomeriggio mi alleno con l’aiuto di Viola“.

La lotta contro la Sclerosi

Registi della propria vita anche se malati“. Un motto, o uno slogan, che Ivan Cottini ha diffuso in tutta Italia e non solo. I social fanno tanto, ma l’esempio concreto resta la miglior prova di quanto si afferma. Saputa la notizia della propria malattia, Ivan ha raccontato in più occasioni di aver perso tutto in quel momento. Non è stato facile accettare la carrozzina, eppure Ivan l’ha fatto: nel proprio letto d’ospedale lui si è scattato una foto, condividendola poi sui suoi profili social, commentando: “Io da oggi sarò così e sono pronto e riprendermi tutto“.

Le grandi prove di Cottini hanno ispirato centinaia di followers e fan: dall’aver sfidato l’ex milanista Massimo Ambrosini ai rigori, al salire su un ring in carrozzina, per poi partecipare alla gara di nuoto per Telethon. I suoi traguardi sportivi non oscurano le sue iniziative per le campagne sociali.

Anche grazie a lui negli ambienti giovanili si sta affermando l’idea che si possa essere “Belli e protagonisti della propria vita”, nonostante la condanna della malattia. “Mi scrivono in tanti“, racconta Cottini, “per dire che la mia storia può salvare tutti coloro, specie giovani, che smettono di vivere perché sono malati”.

Palermitano di nascita, milanese acquisito, ho iniziato a scrivere di Rugby e di Basket sul web. Dopo una bella esperienza in un sito di informazione locale, mi sono laureato in "Lettere moderne" a Milano e ho concluso la mia formazione alla scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica. Lettore di libri incallito, inseguo il sogno di raccontare le piccole e grandi storie, sia in forma scritta, sia in video.


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Andrea Danneo

Palermitano di nascita, milanese acquisito, ho iniziato a scrivere di Rugby e di Basket sul web. Dopo una bella esperienza in un sito di informazione locale, mi sono laureato in "Lettere moderne" a Milano e ho concluso la mia formazione alla scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica. Lettore di libri incallito, inseguo il sogno di raccontare le piccole e grandi storie, sia in forma scritta, sia in video.

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