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Il grande successo di J-Ax insieme a Jad, SpaceOne, Jannacci e tutta la sua crew: 31000 persone

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Dieci date al Fabrique di Milano, tutte sold out, e oltre 31mila persone ad ascoltarlo: così J-Ax ha festeggiato 25 anni di carriera.

J-Ax concerti 25 anni carriera
J-Ax concerti 25 anni carriera

25 anni di carriera, 10 concerti (tutti sold out), oltre 31mila persone e un solo protagonista: J-Ax. Domenica 11 novembre si sono concluse le serate con cui il rapper ha voluto festeggiare al Fabrique di Milano la sua presenza sui palchi italiani per un quarto di secolo.

Era il 15 giugno quando il cantante ha annunciato ai fan l’arrivo imminente di un’occasione imperdibile: ascoltare dal vivo tutti i suoi più grandi successi. Nel locale milanese si sono riunite migliaia di persone che hanno visto crescere Alessandro, non solo professionalmente: dagli esordi di Ohi Maria al più recente Tutto sua madre. Un evento unico per chi alla fine degli anni Novanta, grazie agli Articolo 31, ha scoperto nel rap un nuovo modo di fare musica e di esprimere se stessi.

Per chi ha sofferto quando Ax e Dj Jad hanno deciso di prendere strade diverse ma si è potuto consolare con i sette album che Alessandro ha pubblicato come solista e che lo hanno reso uno dei cantanti italiani di maggiore successo degli ultimi anni.

25 anni di J-Ax

“Per festeggiare questa occasione speciale ho raggiunto un nuovo traguardo – 10 concerti consecutivi – che ho scelto di regalare alla mia città natale, quella da cui tutto e’ cominciato nel lontano 1993″, ha commentato il rapper alla fine dell’evento.

Ringrazio i molti colleghi e amici che sono venuti a vedermi, gli amici e fratelli che si sono esibiti con me sul palco, ringrazio i miei fedelissimi fan e tutto il mio staff perché mi hanno mostrato ancora una volta che per loro c’ero ci sono e ci sarò sempre emozionandomi e sostenendomi con grandissimo affetto. Per me e’ un momento magico. Grazie davvero a tutti e in special modo alla mia magnifica band e a Dj Jad, grazie a Nina Zilli, grazie a Max Pezzali, grazie a Paola Turci, grazie a Paola Folli grazie a Guè Pequeno, grazie a Guido Style, grazie a Il Cile, grazie a Reverendo, grazie a mio fratello Luca, grazie a Danti e grazie a Wlady che ha contribuito fattivamente alla reunion con DJ Jad”.

Post ultimo concerto

Dieci concerti al Fabrique

“Eccomi qua. 25 anni di carriera. Perché vado ancora avanti? Che cosa volevo fare 25 anni fa? Io, in questa vita, sono venuto per vivere ad alta voce. Per dare fastidio. Per far spostare da dov’è seduto comodo il conformismo italiano e fargli cambiare vagone.

Voglio essere la pietra nella scarpa. L’ascesso dentro la bocca che si cicatrizzerebbe se non lo stuzzicassi in continuazione con la lingua”. Così ha scritto J-Ax il 15 giugno, su Facebook, annunciando il proprio ritorno sul palco per un’occasione speciale. Lui che non vuole “vivere la mia vita dietro un privè o sospeso sopra una torre. Voglio abbracciare le persone, vedere i sorrisi, le urla e la commozione di chi sta in fila ore fuori al caldo o al freddo solo per poter correre e stare sotto al palco. Non mi serve altro per essere felice di fare musica, tutto il resto sono stronzate”.

Annuncio concerti

Ma questi 25 anni “sono anche per me un motivo di riflessione: 25 anni di carriera. Una volta pensavo che arrivare a 25 anni – di età – sarebbe stato impossibile… Già, la vita è proprio strana. È per quello che cerco sempre di dire, specialmente ai ragazzi, che non bisogna mai mollare. La vita migliora e noi con lei”.

Gli esordi con gli Articolo 31

C’è chi non ha mai smesso di crederci e di sperare che, un giorno, sarebbe stato possibile rivedere J-Ax e Dj Jad sullo stesso palco, oggi come negli anni Novanta. Anche questo è successo al Fabrique. “Per festeggiare 25 anni di carriera ho pensato una cosa: non voglio prendere per il culo nessuno. E se voglio essere onesto non posso ignorare una parte fondamentale e formativa della mia carriera – i primi 10 anni negli Articolo 31. Un’intera generazione è cresciuta ascoltando L’italiano medio, La mia ragazza mena, 2030, Così com’è, Ohi Maria e tanti altri pezzi e sembrerebbe assurdo far finta con voi che questa storia non sia mai successa”. Così si leggeva sul profilo del rapper il 12 settembre. Solo poche date insieme, ma abbastanza per emozionare migliaia di fan e per recuperare un po’ del tempo perduto.

Dieci anni di Articolo 31

Ad Alessandro Aleotti, classe 1972, va riconosciuto un grande merito: quello di aver trasformato il rap da un genere di nicchia a un fenomeno di massa, anche in Italia. Da giovanissimo, ma già appassionato di rap e freestyle, ha capito che il suo vero nome è poco adatto a questo mondo e ha scelto di darsi un’identità nuova. Nasce così J-Ax, dall’unione dell’iniziale del suo personaggio preferito, il Joker, e da due lettere del suo nomignolo, Alex. Nel 1992 presta la sua voce alla Fiat per lo spot Uno Rap Up e nello stesso anno gli Articolo 31 pubblicano il loro primo singolo: Nato per rappare/6 quello che 6, seguito a meno di un anno di distanza dall’album Strade di città.

È l’inizio di un grande successo. Il duo milanese uscirà con altri sei album in dieci anni. Nel 1994 è la volta di Messa di vespiri, che contiene uno dei loro singoli più famosi: Ohi Maria, vincitore del premio Un disco per l’estate. Il terzo album, Così com’è (1996), è due volte disco di platino e vende 600mila copie. Una cifra non indifferente per un genere all’epoca ancora poco conosciuto in Italia. Il successo del tour è sancito anche dalla partecipazione di alcuni grandi della musica italiana come Lucio Dalla e Francesco Guccini.

Nel 1998 esce Nessuno, il quarto album. Con il singolo Fidazata gli Articolo 31 arrivano sulla scena internazionale: il pezzo viene premiato come Best Italian Act agli MTV Music Awards. Lo stesso anno, J-Ax conquista le librerie con il suo primo e unico libro dal titolo I pensieri di nessuno. L’album Xché sì!, del 1999, segna una svolta nella produzione musicale del duo ed è considerato il loro ultimo prodotto puramente hip hop. Ax e Jad cominciano allora a sperimentare nuovi generi musicali, dimostrando con Volume e con Domani smetto (rispettivamente nel 2000 e nel 2002) di non avere rivali neppure mescolando il rap a sonorità pop. Nel 2003 pubblicano il loro ultimo album insieme, Italiano medio, prima di annunciare lo scioglimento del gruppo a settembre 2006.

Articolo 31

La carriera da solista

Se il 2006 segna la fine degli Articolo, così non è per la carriera di J-Ax, che da allora ha continuato a collezionare un successo dopo l’altro. Il suo primo album da solista, Di sana pianta (2006), contiene alcune delle sue tracce più celebri, come Ti amo o ti ammazzo e Piccoli per sempre. Nel 2009 con Aumentaci le dosi annuncia l’uscita di una nuova raccolta dal titolo Rap’n’roll, diventata una delle migliori definizioni del suo stile eclettico e sempre in grado di sorprendere il pubblico.

In questi anni, numerose sono state le collaborazioni con altri artisti italiani. Da Gué Pequeno a Jake la Furia, da Marracash a Emis Killa e Dargen D’Amico, molti rapper hanno voluto cantare al suo fianco. Ma tra i duetti collezionati da J-Ax in 25 anni di carriera non vanno dimenticati neppure quelli con cantanti apparentemente tanto lontani dal suo stile. Nel 2009 escono Il sole dentro me con Pino Daniele e Domani 21/04/2009, singolo nato dal progetto “Salviamo l’arte in Abruzzo” in collaborazione con svariati artisti italiani. Risale al 2009 anche l’album Deca dance, che contiene il singolo Immorale. Nello stesso anno, J-Ax dà vita con Neffa al progetto Due di picche. Dalla loro collaborazione è nato l’album C’eravamo tanto odiati e singoli come Faccia come il cuore e Fare a meno di te. Nonostante il successo raggiunto, il duo si è sciolto nel 2010.

Paola Turci J-Ax

Gli ultimi successi

Ma l’eclettico Alessandro non si è fermato e da allora ha pubblicato nuovi album, tra cui Musica da rabbia nel 2011 (celebre il singolo Domenica da coma) e Meglio prima (?), che ha raggiunto il secondo posto della classifica italiani degli album più venduti. Nel 2015 è uscito il suo quinto album da solista, Il bello d’esser brutti.

La sua collaborazione con Fedez ha avuto origine nel 2013, quando i due cantanti hanno fondato Newtopia, un’etichetta discografica indipendente. Ma è solo nel 2016 che è nato il progetto di Comunisti col rolex, l’album annunciato dal singolo Vorrei ma non posto che ha raggiunto un enorme successo di pubblico. Tra le tracce più celebri si ricordano anche Italiana e Piccole cose, in collaborazione con Alessandra Amoroso.

Un quarto di secolo di grandi successi racchiuso in una raccolta, uscita a maggio, dal titolo 25 Ax – Il bello di essere J-Ax. Ma il rapper più famoso d’Italia non si ferma qui e, dopo aver celebrato il passato, guarda al futuro. Il 15 settembre ha regalato ai fan un nuovo singolo, Tutto sua madre, dedicato a tutte le persone che non possono avere figli.

Tutto sua madre

J-Ax imprenditore

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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