Video di Vittorio Sgarbi che si rotola a terra in un autogrill "non bevo"
Video di Vittorio Sgarbi che si rotola a terra “non bevo”
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Video di Vittorio Sgarbi che si rotola a terra “non bevo”

Viterbo, Vittorio Sgarbi si rotola a terra con la sua assistente
Vittorio Sgarbi e la sua assistente

Virale il video di Vittorio Sgarbi che si rotola sul pavimento di un autogrill insieme alla sua assistente. Ubriaco? La smentita "io non bevo".

Fa il giro del web un video che ritrae Vittorio Sgarbi che si rotola sul pavimento di un autogrill dalle parti di Viterbo. La scena si svolge sotto gli occhi divertiti dei presenti, che immancabilmente riprendono tutto con lo smartphone. Nelle immagini si può vedere il parlamentare nonché sindaco di Sutri a terra in compagnia della sua assistente, ben intenzionata a tenerlo fermo. ViterboNews, la prima testata a pubblicare il video, e i testimoni hanno raccontato che Sgarbi era ubriaco. In un video caricato sul proprio profilo Facebook Vittorio Sgarbi ha raccontato la sua versione dei fatti, spiegando che “non c’è notizia e quindi non c’è neanche smentita“, perchè “non bevo“.

Sgarbi si rotola a terra, “non bevo”

Una cosa è certa e lo sanno quelli che mi conoscono: io non bevo. Non posso dire di essere astemio, non sono astemio perché il vino ha una sua meraviglia, un suo colore, una sua forza; ma bevo per puro diletto, per puro piacere, solo Lambrusco.

Vino leggero, spiritoso che non può dare nessun’ebrezza e che bevo per appartenenza geografica” così racconta Vittorio Sgarbi ai suoi follower su Facebook. “Ecco – continua – che qualcuno mi vede a terra e pensa che io sia ubriaco e ricostruisce una serata che fu in realtà una serata abbastanza solenne, almeno nello spirito. […] Giusta Causa è il premio che io ho ricevuto in una serata non particolarmente eccitante, però con una sua dolcezza, molte persone gentili, mote belle donne“.

Poi Vittorio Sgarbi si concentra sull’episodio: “Dopodiché sono partito per andare appunto a Tarquinia. […] Mi fermo in un grill non in autostrada, ma della Bretella che porta verso Viterbo… Mi accorgo che ci sono dei libri vecchi, libri degli anni Settanta, Ottanata, Novanta […] a un euro e novanta a volume. Tanti ne vedo che sono titoli rari e insoliti e tanti ne prendo”. L’antefatto a questo punto è chiaro. “La mia assistente, che è una ragazza molto spiritosa, […] cerca, giocando, perché è una bambina, ha un temperamento infantile, di impedirmelo e quindi mi strappa, mi tira. Nella sua violenza comica […] per cui anche lei si rotola a terra, cerca di strapparmi“. Poi conclude con una definitiva smentita: “Così qualcuno pensa che sia caduto perché ubriaco e lo scrive su un giornaletto di Viterbo. No. Era un gioco, un gioco di una bambina con un adulto che è rimasto bambino anche lui“.

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Marta Lodola
Marta Lodola 459 Articoli
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.