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Sesso anale tra orsi polari: centro commerciale si scusa
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Sesso anale tra orsi polari: centro commerciale si scusa

Sesso anale tra orsi polari, centro commerciale si scusa

L'incidente, avvenuto in un centro commerciale dell'Isola di Man in Regno Unito, ha suscitato clamore e derisione nei social.

Due enormi orsi polari, uno in piedi dietro l’altro a quattro zampe, lo sguardo fisso nel vuoto. A pensar male, la si può scambiare per una scena di sesso anale davanti allo sguardo incredulo dei clienti. Invece, non è altro che un “errore” di allestimento di scenografie natalizie del personale di un centro commerciale nell’Isola di Man, in Regno Unito.

Sesso anale, le reazioni sui social

Essendo entrati ufficialmente in clima natalizio, molte attività commerciali stanno dando vita ad una vera e propria “corsa all’addobbo”. Ed ecco come il centro commerciale Tynwald Mills, dove ha avuto luogo l’insolito incidente, è caduto al centro dell’attenzione dei social. Le posizioni scelte per il collocamento degli orsi polari in scala reale sono sembrate tutt’altro che accidentali. Se il personale ha sottolineato che si trattasse solo di un malinteso, la disposizione degli enormi mammiferi è stata comunque cambiata per non offendere le persone più sensibili.

“Vorremmo ringraziare i nostri clienti per essere entrati un po’ troppo nel clima natalizio, quest’anno, con i nostri Orsi Polari, e rassicurarli sul fatto che l’allestimento è leggermente cambiato”.

“Ci scusiamo con chiunque si sia offeso. #nightattheshoppingcentre #naughtybear”.

In seguito alle scuse del centro commerciale, non pochi utenti hanno dimostrato il loro rammarico per la decisione dell’attività di fare due passi indietro. Un utente ha scritto: “Vergognatevi! Avreste dovuto lasciarlo, era una brillante idea per attirare la gente a vederlo e fare così acquisti”. E ancora un altro: “Dovreste cambiarli di posizione e divertirvi un po’”.

Niente da fare, non si torna indietro: “Abbiamo scambiato due paroline con i nostri orsi, speriamo che il nostro grave caso di ‘Una notte al museo’ non si ripeta più!”

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