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Aggressione Bettarini: "L’ho accoltellato ma una volta sola"

Niccolò Bettarini

Ammissione di Davide Caddeo, 29 anni, uno dei quattro giovani accusati di aver aggredito Niccolò Bettarini: "L’ho accoltellato, ma una volta sola"

Nella scorsa udienza il pm Elio Ramondini ha chiesto 10 anni di carcere per tentato omicidio per Davide Caddeo, accusato di aver sferrato tutte le otto coltellate che hanno ferito il diciannovenne Niccolò Bettarini, per Alessandro Ferzoco, Andi Arapi e Albano Jakej.

Secondo le accuse, i quattro si erano “certamente prefigurati” che quel pestaggio e quei fendenti in “parti vitali” con una lama da 20 centimetri. Gli aggressori, come sottolineato durante l’udienza, avrebbero potuto produrre conseguenze mortali, anche in considerazione della loro “superiorità numerica e della violenza della loro azione”.

Il pm ha anche contestato a tutti gli imputati l’aggravante di aver “agito per motivi abietti (in quanto discriminatori) e futili” per quella minaccia (“sei il figlio di Bettarini, ti ammazziamo”) che lo stesso Niccolò ha sentito.

Stando alle indagini, il giovane riuscì a salvarsi solo grazie all’intervento della ragazza e di alcuni amici che sono intervenuti nella mischia. In seguito alla sentenza, Caddeo ha parzialmente ammesso di aver aggredito il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini. Dopo il deposito della memoria di uno degli aggressori da parte dei suoi difensori, è possibile che nell’udienza di giovedì 29 novembre l’imputato venga ascoltato in aula per chiarire la sua versione davanti al giudice.

Il processo, infatti riprenderà giovedì davanti al gip Guido Salvini.

Niccolò Bettarini

Aggressione Niccolò Bettarini, l’ammissione

Ha confessato uno dei ragazzi che lo scorso 1 luglio davanti alla discoteca milanese Old Fashion ha aggredito il figlio maggiore di Bettarini.

Uno degli imputati, Davide Caddeo, con una memoria depositata dai suoi avvocati Robert Ranieli e Antonella Bisogno, ha detto di aver colpito il 19enne almeno con una coltellata. Per il pm Elio Ramondini ne avrebbe sferrate otto.

Il colpevole ha spiegato che era in corso una rissa, lui era ubriaco, Bettarini un po’ strafottente, almeno a suo dire. Così ha perso la testa e l’ha colpito. Poi, ha raccontato, si è preoccupato quando l’ha visto a terra insanguinato.