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Morte Ennio Fantastichini il saluto di Pierfrancesco Favino

"Volerti bene è stata la cosa più facile della mia vita". Il regista Ozpetek: "La mia mina vagante se n'è andata. Lo amerò sempre".

Ennio Fantastichini, morto a 63 anni per un’emorragia cerebrale al Policlinico Federico II di Napoli in seguito a una leucemia, ha ricevuto tantissime parole d’affetto dai suoi colleghi del mondo del cinema e del teatro. Toccanti le parole di Pierfrancesco Savino su Instagram: “Pensare al tuono della tua risata mi farà male”.

Favino: “Mi manchi Ennio”

Pierfrancesco Favino, che aveva recitato in alcuni film assieme a Fantastichini, ha così omaggiato l’attore: “Volerti bene è stata la cosa più facile della mia vita. Come fossi un fratello grande, come fossi famiglia. C’eri, anche lontano, anche senza parlarti tu c’eri. Per la prima volta pensare al tuono della tua risata mi farà male. Mi manchi Ennio, mi mancherai sempre“.
I due erano apparsi insieme in vari film, tra cui il pluripremiato “Saturno contro” del 2007.

La pellicola drammatica era diretta dal regista italo-turco Ferzan Özpetek, il quale ha a sua volta dedicato parole d’amore e affetto all’attore laziale.

Özpetek: “Un amico… un fratello”

La mia mina vagante se n’è andata. L’ho amato lo amo lo amerò sempre. Il cinema ha perso un grande attore. Io ho perso tante cose: un amico… Un fratello…”. Il riferimento è al film “Mine vaganti” del 2010, con cui Özpetek ha portato Fantastichini a vincere l’ambito David di Donatello.

A sottolinearne la valenza da artista e da uomo, Fabio Volo, che ha postato su Instagram una foto sul set di ‘Studio illegale’ e ha scritto: “Tra le varie fortune della mia vita c’è sicuramente quella di essere stato su un set cinematografico con un grandissimo come Ennio Fantastichini.

Oltre ad aver imparato molte cose da lui”.

La camera ardente lunedì 3 dicembre.


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