×

Fabio Testi: proposte sessuali per lavorare in televisione

Fabio Testi racconta le proposte sessuali che ha ricevuto per poter lavorare a Rai e Mediaset.

Fabio Testi

Lo sfruttamento sessuale nel mondo dello spettacolo non è una novità, il fenomeno tuttavia non riguarda solo modelle e attrici ma si estende anche al mondo omosessuale.

“Non accetto quindi mi lasciano a casa”

Fabio Testi, attore italiano 77enne, ha rilasciato una dichiarazione alla radio dell’Università Cusano nella quale spiega i motivi per cui non lavora più con Mediaset e Sky.

A detta dell’attore, le proposte sessuali in cambio di lavoro non sono un fenomeno che riguarda solo il cinema internazionale, ma è ben presente anche nella nostra piccola realtà. L’uomo avrebbe infatti ricevuto molte proposte nel corso della sua carriera e accusa Rai e Mediaset di essere un covo di “gay e tossici”. Le parole di Testi a radio Cusano Campus: “Non se ne parla mai, ma anche noi uomini spesso riceviamo proposte assurde.

Io mi sono trovato produttori gay che mi chiedevano di andare a Rio De Janeiro con loro altrimenti non avrei avuto la parte in questione. Io mi mettevo a ridere. Sai quanti ne ho visti di amici miei che hanno accettato? Io mi sono trovato a metà film col regista che mi diceva se non accetti vai a casa e io dicevo: ok vado a casa. Ma sai quanti sono caduti e sono scesi a compromessi? Per lavorare in Rai devo fare un tesserino da gay, poi uno da tossico per lavorare nell’altro ambiente.

Ormai in Italia il lavoro artistico si è limitato a certi gruppi, dove io son tagliato fuori perché sono troppo quadrato. Io non ho tesserino e allora mi lasciano a casa così non gli rompo i c*glioni”.

Il caso di Harvey Weinstein

In merito al tema delle molestie sessuali non c’è probabilmente scandalo più grande di quello che riguarda il produttore Harvey Weinstein. L’ex colosso di Hollywood, simbolo di potere e denaro, è ora definito l’orco di Hollywood.

Proprietario del colosso Miramax produttore di film come Shakespeare in Love, il discorso del Re, The Imitation Game senza contare poi i grandi successi del regista Quentin Tarantino che annunciò pubblicamente di aver chiuso un occhio all’epoca. L’orco è stato accusato di molestie sessuali per un periodo di tempo corrispondente a tre decenni. Weinstein avrebbe aggredito 80 donne e violentate 12, tra cui spicca anche il nome della nostra Asia Argento. Dopo la prima è stato sconvolgente vedere quante donne sono uscite allo scoperto accusando il produttore. Il 14 ottobre è stato cacciato dal club degli Oscar, dal sindacato dei produttori e persino da sua moglie.

La lista delle vittime

Le attrici che hanno accusato Weinstein: Asia Argento, Rosanna Arquette, Gwyneth Paltrow, Kate Beckinsale, Angelina Jolie, Léa Seydoux, Ashley Judd, Eva Green, Lena Headey, Lysette Anthony, Jessica Barth, Emma de Caunes, Florence Darel, Sophie Dix, Dawn Dunning, Lina Esco, Alice Evans, Lucia Evans, Angie Everhart, Claire Forlani, Romola Garai, Trish Goff, Heather Graham, Lauren Holly, Jessica Hynes, Minka Kelly, Katherine Kendall, Mia Kirshner, Rose McGowan, Natalie Mendoza, Jennifer Siebel Newsom, Sarah Polley, Erika Rosenbaum, Melissa Sagemiller, Chelsea Skidmore, Mira Sorvino, Tara Subkoff, Paula Wachowiak, Lupita Nyong’o, Brit Marling, Paz de la Huerta. Le modelle : Cara Delevingne, Zoë Brock, Ambra Gutierrez, Myleene Klass. Artiste e giornaliste : Tomi-Ann Roberts, Liza Campbell, Judith Godrèche.

Harvey Weinstein
Contents.media
Ultima ora