×

Picchiata per anni dal fidanzato: “Pensavo fosse colpa mia”

Estefania Pereira, giovane modella, posta sui social le foto delle violenze subite dal fidanzato nel corso della relazione.

Abusata per due anni dal fidanzato, che oltre a picchiarla era riuscito a convincerla che la colpa delle violenze fosse tutta sua. Questa è la storia di violenza raccontata da Estefania Pereira, modella 27enne che per due anni ha dovuto subire gli abusi fisici e psicologici inflitti da colui che la avrebbe dovuta più di tutti rispettare .

L’inizio delle violenze

La ragazza racconta al quotidiano britannico Sun di aver incontrato l’ormai ex fidanzato quando aveva 24 anni. E di come il comportamento del compagno abbia da subito iniziato a peggiorare. Ci è voluto poco perché si passasse dagli insulti alle mani – racconta la ragazza – che ha ora deciso di condividere con i follower le foto del suo corpo segnato dalle violenze del ragazzo.

Un processo di escalation

La ragazza racconta di non riuscire ad identificare un momento preciso nel quale sono iniziati i maltrattamenti.

“Se mi chiedete come tutto sia iniziato”, scrive la giovane vittima, “Non saprei come rispondervi. Non te ne rendi nemmeno conto, è una unica escalation nella quale ad un certo punto finiscono gli insulti verbali, e iniziano quelli fisici”. “Oggi”, prosegue a raccontare Estefania, “Non saprei dirvi quando c’è stato il primo pugno, perché ce ne sono stati troppi”. Ma finché non ha deciso di porre la parola fine alla relazione, la ragazza racconta di come fosse “Ceca, in attesa che ritornasse la persona della quale mi ero innamorata”.

Il plagio della vittima

Una relazione dalla quale la ragazza per oltre due anni non è riuscita a liberarsi, perché, spiega “Ero manipolata così tanto che avevo finito con l’addossarmi la responsabilità di quanto accadeva”. Un plagio che la aveva portata a perdere il controllo dei propri pensieri, arrivando a convincersi di essere lei a provocare le reazioni del compagno.

“E la cosa peggiore”, scrive la ragazza, “È che arrivi a crederci veramente”.

Una storia che la giovane modella ha deciso di condividere nella speranza che possa incoraggiare altre donne a porre fine a relazioni “malate”. Un racconto rivolto “Alle molte donne costrette a dover affrontare situazioni simili, costrette a rimanere in silenzio per paura dei propri fidanzati carnefici.

Una condivisione che spera quindi possa “Aiutare molte persone ad aprire gli occhi”. “La vita”, conclude infatti Estefania, “È troppo breve per vivere infelici”.

Scrivi un commento

300
Caricamento...

Leggi anche