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Morte Mia Martini, Leda Bertè: “E’ un mistero”

La maggiore delle sorelle Bertè ha dubbi sulla morte della cantante e sul film "Io sono Mia", in particolare sull'interpretazione di Serena Rossi.

Mia Martini
Mia Martini

La maggiore delle sorelle Bertè torna a parlare della morte di Mia Martini. Molti, troppi i lati oscuri della vicenda. Ma i suoi dubbi sono rivolti anche al film Io sono Mia con Serena Rossi nel ruolo della cantante: “Non rispecchia veramente la vita della mia famiglia e quella di Mimì”.

La morte di Mia Martini avvolta nel mistero

Leda Bertè, la sorella maggiore di Mia Martini, è perplessa circa il film prodotto da Rai Fiction che, con il titolo Io sono Mia, mira a ripercorrere la vita e la carriera della cantante. Oltre ai dubbi sulla serie, che ha come protagonista Serena Rossi nei panni della cantante di Almeno tu nell’universo, per Leda ci sarebbero dei lati oscuri circa l’ipotesi suicidio più volte avallata nel corso degli anni.

In passato è stata Loredana, ora è Leda ha parlare della morte di Mimì, avvenuta il 12 maggio 1995, e di quei lividi sul corpo pochi chiari. “Io e Loredana abbiamo visto sul cadavere di nostra sorella dei lividi sia sulle braccia sia sulle gambe. Il che fa pensare a una discussione piuttosto violenta con qualcuno”, ha dichiarato. L’uomo a cui si riferisce potrebbe essere il padre, un personaggio violento che aveva usato la sua forza contro la prima moglie e le figlie durante l’infanzia.

Ma c’è un altro punto poco chiaro per Leda Bertè: “Perché, subito dopo i funerali, senza dire niente a nessuno, lui ha fatto cremare il corpo?”, si continua a chiedere. Delle spiegazioni non sono mai arrivate. Più di 23 anni avvolti nel mistero, forse troppi per trovare la verità.

Il disappunto di Leda per Io sono Mia

L’idea di Io sono Mia è partita proprio da Leda Bertè, ma ora la donna non è convinta che il film rispecchi veramente la vita della sua famiglia e quella della cantante.

Non è stata interpellata per la sceneggiatura a differenza delle sorelle minori, Loredana e Olivia, le quali, essendo più piccole, “non possono sapere tante cose della nostra famiglia”. Leda Bertè non è nemmeno sicura dell’interpretazione di Serena Rossi: “Sarà pure brava a cantare, ma non ha niente a che vedere con Mia Martini, ovviamente. Fanno un film su Mimì e fanno cantare le sue canzoni a un’altra? Almeno come sottofondo potevano lasciare le voci originali”, è il suo sfogo. Il film sarà presentato al Festival di Sanremo e la Berté ricorda al conduttore e direttore artistico Claudio Baglioni che il premio Mia Martini è un riconoscimento istituito proprio per dare risalto alla grandezza di Mimì, per questo deve essere consegnato sul palco. Ciò che oggi Leda si augura è che il film possa chiedere scusa a una donna che per anni è stata vittima di maldicenze: Mia Martini porta sfortuna era il pensiero comune, e in molti non hanno avuto vergogna a fare scongiuri in sua presenza. “Hanno distrutto la vita di una donna che non ha fatto del male a nessuno. Forse era solo troppo grande e troppo brava, per questo le hanno fatto passare di tutto e di più”, ha concluso.

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