Le Iene nel mirino della Lucarelli: “Il programma andrebbe chiuso”
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Le Iene nel mirino della Lucarelli: “Il programma andrebbe chiuso”
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Le Iene nel mirino della Lucarelli: “Il programma andrebbe chiuso”

Selvaggia Lucarelli contro Le Iene
Selvaggia Lucarelli contro Le Iene

Selvaggia Lucarelli si è apertamente scagliata sui social contro Le Iene per via dello speciale dedicato alla strage di Erba

La sempre cazzuta Selvaggia Lucarelli ha deciso di dichiarare guerra pubblica a Le Iene. Il suo sfogo è avvenuto sui social dopo la messa in onda della puntata di martedì 29 gennaio relativa alla strage di Erba, contrapposta all’ultima puntata de La Dottoressa Giò. Nello speciale de Le Iene dedicato al tremendo fatto di cronaca e curato da Antonino Monteleone, Rosa e Olindo sono stati mostrati sotto un’altra luce, come se fossero innocenti. Ricordiamo infatti che la coppia è stata giudicata colpevole della strage che ha visto l’uccisione di quattro persone. Si trattò nello specifico di Raffaella Castagna, del figlio Youssef Marzouk, della madre di lei Paola Galli e della vicina di casa Valeria Cherubini insieme al suo cane.

Il delicato tema ha ovviamente diviso in due l’opinione pubblica, toccando nel profondo la stessa Lucarelli. La giornalista ha così deciso di esternare le sue opinioni su Twitter. “Dopo il servizio de #leiene con pesanti insinuazioni su Pietro Castagna, figlio, fratello e zio delle vittime della tragedia di Erba, oggi si è svegliato così.

Con il popolino che ora lo vede come un assassino. In un paese civile questo programma andrebbe chiuso ora”. La nota opinionista ha poi continuato accusando Le Iene di avere “scatenato la forca del popolino contro un innocente e vittima”. Il tutto sarebbe inoltre stato fatto “senza alcuna prova e con due persone in carcere giudicate da 26 magistrati“.

Le Iene rispondono alle accuse

La iena Antonino Monteleone, che ha curato il servizio andato in onda su Italia Uno, ha voluto commentare a TvBlog le parole della Lucarelli. Nello specifico, il giornalista ha specificato che “la strage di Erba è una vicenda drammatica e dolorosa, che stiamo affrontando con professionalità e rigore. Non è una performance di Ballando con le Stelle, quindi non mi sembra il caso di replicare. Forse confonde il cherry picking con la selezione giornalistica dei fatti rilevanti, tipico di chi si improvvisa in questo mestiere”. La tecnica del cherry picking consiste nello sposare una tesi citando solo le prove che la sostengono, ma ignorando sostanzialmente quelle che invece la smontano.

Ricordiamo che i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi sono stati condannati entrambi all’ergastolo nel 2011 dalla corte di cassazione di Roma.

Ai due è stato inoltre imposto l’isolamento diurno per tre anni, senza potersi vedere reciprocamente. Proprio questo fatto starebbe alla base della tesi sostenuta da Le Iene, secondo la quale gli inquirenti avrebbero fatto leva sul loro desiderio di incontrarsi per far loro confessare gli omicidi.


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