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Sanremo 2019, “L’ultimo ostacolo” di Paola Turci: testo e significato

Paola Turci, alla sua undicesima partecipazione al Festival di Sanremo, canta "L'ultimo ostacolo", dedicato alle difficoltà della vita.

Sanremo, Paola Turci
Sanremo, Paola Turci

Quando Paola Turci è approdata per la prima volta sul palco dell’Ariston, si è aggiudicata la vittoria nella sezione degli Emergenti. Era il 1986 e la canzone che l’ha consacrata a Sanremo si intitolava Bambini. Da allora, la Turci è tornata più volte sul palco del Festival.

La sua ultima apparizione risale al 2017, con il brano Fatti bella per te, dedicata a tutte le donne. Quest’anno, per la sua undicesima partecipazione al concorso canoro più famoso d’Italia, si è presentata con L’ultimo ostacolo. Il testo della canzone è stato scritto in collaborazione con Luca Chiaravalli, il suo produttore.

Non si tratta di una canzone d’amore, come alcuni potrebbero immaginare. È un brano che parla della vita e dei suoi problemi, in particolare della scomparsa di una persona cara (il padre della cantante, in questo caso).

Nonostante gli ostacoli che si possono incontrare lungo il percorso, la Turci invita a non rassegnarsi mai e a cercare sempre il bello dell’esistenza.

Il testo di “L’ultimo ostacolo”

Fermati
che non è l’ora dei saluti
vieni qui
e abbracciami per due minuti

Guardaci
da fuori siamo la fotografia del giorno di un mio compleanno
Ricordo quando tu mi hai detto non aver paura di tremare
Che siamo fiamme in mezzo al vento, fragili ma sempre in verticale

Magari no non è l’ultimo ostacolo
ma è bellissimo pensare di cadere insieme
piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare

Nel diluvio universale
Vetri che
Si appannano dal nostro lato
Scriverci
Parole grandi con un dito
lettere
che sbiadiranno solo per metà
ma che riscriveremo ancora

Che siamo fiamme in mezzo al vento
Fragili ma sempre in verticale

Magari no, non è l’ultimo ostacolo
ma è bellissimo pensare di cadere insieme
Piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare
nel diluvio universale

E cambieremo 1000 volte forma e lineamenti per non sentire l’abitudine
ci saranno appuntamenti che sarai obbligato a perdere
E ci impegneremo a stare meglio quando far di meglio non si può
Magari no, non è l’ultimo ostacolo
Piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare

Nel diluvio universale
Ci vedranno attraversare
Nel diluvio universale

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