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L’ultima foto di Keith Flint, il cantante dei Prodigy morto suicida

La star 49enne ha corso una mezza maratona a Chelmsford Park in Essex appena due giorni prima di morire. L'ultima sua foto lo ritrae in quei momenti

Keith Flint
Keith Flint

Iconoclasta, anticonformista, ribelle, provocatorio: un agitatore vero. I Prodigy, capitanati da Keith Flint, erano assoluti protagonisti del big beat, il sottogenere di musica elettronica nato nel Regno Unito intorno alla metà degli anni Novanta, ricorda Rockol.it. Il merito va attribuito alle produzioni di artisti e gruppi come Fatboy Slim, i Chemical Brothers e gli stessi Prodigy.

Di quella scena, il cantante è stato uno dei personaggi più dirompenti, merito anche delle sue esuberanti esibizioni dal vivo. Flint è scomparso nella mattinata di lunedì 4 marzo 2019 all’età di 49 anni.

Tuttavia, sabato 2 marzo, solo due giorni prima del suo suicidio, aveva partecipato a una gara podistica di 5 km, la Parkrun a Chelmsford, capoluogo della contea dell’Essex, vicina alla cittadina di Dunmow dove risiedeva Flint. A farlo sapere, con un tweet, è il giornalista e runner Rob Hadgraft.

L’ultima foto di Keith Flint

Nato nel settembre del 1969 a Braintree, nella contea dell’Essex, a sud di Londra, frequentò la Bosswells School of Performing Arts e cominciò a muovere i suoi primi passi nel mondo dell’intrattenimento come ballerino. Fu l’incontro a un rave party con un dj, Liam Howlett, a rappresentare la scintilla che portò poi alla nascita dei Prodigy, destinati a diventare gli alfieri della scena techno hardcore degli anni Novanta e a rappresentare un punto di riferimento per tante formazioni nate negli anni successivi, puntualizza ancora Rockol.it.

Il giornalista Hadgraft ha condiviso l’informazione in merito alla gara podistica che ha vantato la partecipazione del cantante, dedicandogli un ultimo, affettuoso, ricordo. Lo ha fatto attraverso il proprio profilo Twitter, nel pomeriggio successivo al suo decesso.

“Una triste notizia su Keith Flint giunge solo due giorni dopo che pareva essere in grande forma e spirito alla Chelmsford Parkrun stabilendo il suo record personale di circa 21 minuti”, ha scritto postando sui social l’ultima foto del cantante.

Keith Flint

I messaggi per Keith Flint

Tra quanti hanno reso omaggio a Flint, c’è anche l’organizzatrice di Glastonbury, Emily Eavis, che ha rivelato che i Prodigy erano stati contatti e già ingaggiati per suonare alla prossima edizione del festival.

“Siamo tristi nell’apprendere la notizia sulla scomparsa di Keith Flint. Ha suonato qui tante volte con i Prodigy ed era prenotato per il 2019. Che frontman incredibile”, ha commentato commosso.

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