Rita Dalla Chiesa protesta per la bolletta, la risposta di Enel | Notizie.it
Rita Dalla Chiesa, Enel replica “Quote fisse non dipendono da consumi”
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Rita Dalla Chiesa, Enel replica “Quote fisse non dipendono da consumi”

Rita Dalla Chiesa, Enel replica "Quote fisse non dipendono da consumi"
Rita Dalla Chiesa protesta per la bolletta, Enel risponde

Enel ha risposto alla dura polemica inaugurata da Rita Dalla Chiesa per una bolletta. "Le quote fisse non dipendono dai consumi" ha spiegato.

Lunedì 18 marzo la giornalista e conduttrice televisiva Rita Dalla Chiesa ha pubblicato tramite social la foto di una bolletta per il consumo energetico della propria abitazione. “Vergognatevi. Qualcuno ci salva dall’Enel che per un consumo di 12 euro a bimestre emette bollette per 68,17 euro? Che ci fate nei talk show televisivi?” ha twittato, scatenando un’ondata di polemiche contro Enel Energia. Quattro giorni dopo l’attacco sferzato da Rita Dalla Chiesa, Enel ha diffuso la risposta ufficiale che ha inviato alla conduttrice televisiva. “Le quote fisse non dipendono dai consumi” ha spiegato Enel a Rita Dalla Chiesa.

Enel risponde a Rita Dalla Chiesa

Fanpage ha diffuso la replica ufficiale del Servizio Elettrico Nazionale alle accusa mosse da Rita Dalla Chiesa.

Servizio Elettrico Nazionale precisa che i prezzi dell’energia elettrica includono anche le cosiddette quote fisse, ossia le quote che non dipendono dai consumi e che vengono applicate da tutte le società di vendita in base ai valori fissati dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Tali quote coprono i costi fissi del sistema che vengono ripartiti sui clienti. In particolare, fanno riferimento ai c.d. oneri di sistema (destinati ad esempio all’incentivazione delle fonti rinnovabili, al finanziamento del bonus sociale, ecc.) e agli oneri che gli operatori devono sostenere indipendentemente dal consumo del cliente, quali quelli per la gestione della rete di trasporto, del contatore e delle attività commerciali. Per gli oneri generali di sistema e per i costi del trasporto, a partire dal 2016 è stato stabilito da parte dell’ARERA, nell’ambito di una riforma delle tariffe prevista dalla legge, un riequilibrio del contributo pagato dalle diverse categorie di clienti che ha comportato per le forniture dei clienti domestici non residenti (le cosiddette seconde case) un aumento delle sopramenzionate quote fisse.

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Marta Lodola
Marta Lodola 746 Articoli
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.