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Pino Insegno: “Ho iniziato con i film porno, pagavano bene”

Pino Insegno ricorda gli inizi della sua carriera da doppiatore, quando era costretto a "godere nove ore al giorno" per lavoro.

pino insegno

Pino Insegno racconta gli esordi faticosi della sua carriera da doppiatore, quando era costretto a “godere nove ore al giorno senza motivo alcuno”. Le sue prime esperienze, nel mondo del lavoro ovviamente, sono state infatti con i film porno. Poi sono arrivate le soap opera ed infine i grandi film, tanto che il 59enne ha prestato la voce ad attori del calibro di Brad Pitt e Viggo Mortensen.

“Un lavoro imbarazzante”

Attore, comico e soprattutto doppiatore. La carriera di Pino Insegno inizia nei primi anni Ottanta e non ha mai nascosto di aver cominciato doppiando film porno. “Mica era facile allora, che credi? Ai quei tempi c’era la Sefit (grande società di doppiaggio, nda) che aveva i suoi soci ed era impossibile entrare. Ma a me piaceva tanto, quindi ho cominciato con quei porno che erano accessibili per me” raccontava nel 2011 in un’intervista a Davide Maggio.

“Ma pagavano anche bene” ricorda infatti il 29 marzo 2019 a “I Lunatici” su Rai Radio2. Nella passata intervista rivelava infatti: “Mi davano 300 mila lire al giorno in nero… per quei tempi un sacco di soldi. Era veramente imbarazzante perché cominciavi la mattina alle nove con gente che non conoscevi davanti al microfono a godere come un pazzo e poi – scherzava a fine giornata ti davi del lei: ‘Signora arrivederci, è stato un piacere'”.

A “I Lunatici” quindi sottolinea: “Se ce li dessero oggi quei soldi sarebbero più che sufficienti”. Pino Insegno poi ironizza di aver finto più lui che “centomila donne messe insieme”. Il salto di qualità è arrivato quando dall’America sono approdate in Italia le prime soap opera, e poi ovviamente è iniziata l’avventura con la Premiata Ditta.

La voce di Pino Insegno

Il doppiaggio però è sempre stata una passione per il 59enne anche perché, sottolinea, capita di prestare la voce ad attori non solo bravissimi ma bellissimi. “Il più figo che ho doppiato? Brad Pitt l’ho fatto una volta, ma nell’Esercito delle dodici scimmie. Un film bellissimo. – aggiunge – Mi affeziono a tutti gli attori che doppio”.

Pino Insegno poi spiega: “I comici sono i più faticosi da doppiare”. Ma la più grande soddisfazione l’ha avuta quando è riuscito a vincere il provino per il doppiaggio di Viggo Mortensen. “I talkeniani non volevano farmelo doppiare. Dicevano che Pino Insegno, un comico, non poteva doppiare il re degli uomini. – rivela – Poi sappiamo tutti come è andata”.

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