Uk, la particolare storia della “Bambina dai capelli impettinabili”
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Uk, la particolare storia della “Bambina dai capelli impettinabili”

Colpita dalla "Sindrome dei capelli impettinabili", la piccola Wynter deve ora fare i conti con l'ingestibile e sbarazzina chioma bionda cresciutale.

A soli 7 anni è una delle poche persone al mondo ad essere colpite da una rara anomalia del capello, la cosiddetta “Sindrome dei capelli impettinabili”: lo stesso tipo di condizione che si pensa abbia colpito Albert Einstein. Conosciuta anche come “Sindrome dei capelli di lana di vetro”, comporta una modifica genetica del fusto del capello che da circolare assume una forma triangolare. Una differenza che rende i capelli particolarmente difficili da tenere in ordine.

La storia della piccola Wynter Seimour

La piccola Wynter Seymour vive a Northallerton, un comune situato nel North Yorkshire, Regno Unito, e stando a quanto raccontato dalla madre al Daily Mirror alla nascita aveva i capelli neri. Improvvisamente però qualcosa è cambiato, e dal nero corvino hanno virato al biondo, diventando al tempo stesso “impettinabili”. Una caratteristica che ha fatto guadagnare alla piccola Winter l’affettuoso appellativo di “Chucky”, il nome della “Bambola Assassina”.

Inutile il ricorso ai prodotti per capelli

Così infatti la chiama la mamma, che prima della diagnosi racconta di aver provato ogni sorta di prodotto per capelli pur di cercare di sistemare l’ingestibile chioma della figlia.

Ma né piastre, né oli, né spray districanti, né prodotti per capelli afrocaraibici hanno sortito alcun effetto. Una situazione che ha anche avuto delle ripercussioni psicologiche sulla piccola, che non riusciva a capire per quale motivo non potesse avere dei capelli normali come tutti i suoi amici o le sue sorelle.

La piccola Wynter è infatti l’unica tra le tre figlie dei genitori a soffrire di questa particolare condizione. I cui effetti si manifestano tra i 3 e i 12 anni, e alla quale gli unici rimedi sono tenere i capelli inumiditi, o intrecciarli. Una sindrome le cui cause sono tutt’ora sconosciute, i cui effetti possono però migliorare con il passare del tempo.

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