×

Gerry Scotti: “L’incidente di mio figlio? Atroce scherzo del destino”

Il conduttore ha rassicurato: "L'operazione alla gamba è andata bene e mio figlio Edoardo è in ripresa".

Gerry Scotti incidente figlio
Gerry Scotti incidente figlio

“È stata la paura più grande della mia vita“. Così Gerry Scotti ha definito l’incidente stradale in cui è rimasto coinvolto il figlio Edoardo, 27 anni. Il ragazzo è stato sottoposto a un intervento al femore, si legge su Libero quotidiano. “Fortunatamente l’operazione è andata bene e mio figlio è in ripresa”, ha rassicurato il celebre conduttore durante un’intervista rilasciata a Oggi. “Il destino mi ha fatto un brutto scherzo. Il caso ha voluto che l’incidente accadesse qualche ora prima della registrazione della prima puntata di Striscia la Notizia“.

La paura di un padre

Proprio poco prima che la registrazione del telegiornale satirico di maggiore successo della televisione italiana, Gerry Scotti ha ricevuto la terribile notizia dell’incidente. “Ho reagito come avrebbe fatto qualsiasi padre che ama suo figlio: mettendolo al primo posto”, ha raccontato al rotocalco Oggi.

“Negli anni abbiamo condiviso insieme la passione per le moto, ma né l’educazione stradale né quella che puoi dare a tuo figlio possono bastare quando la responsabilità di un incidente è da imputare, come in questo caso, a un altro soggetto che l’ha causato”.

Le lacrime in diretta

Durante l’intervista, il conduttore è stato invitato anche a commentare le lacrime versate durante una recente puntata di Chi vuol essere milionario?, quando si è trovato in grande difficoltà davanti a un giovane concorrente che aveva chiesto il suo aiuto. È stata una reazione spontanea? “Fosse stata una finzione o un’esagerazione l’avrei fatta tagliare”, è la replica di Gerry Scotti. “Ero convinto di aver fatto sbagliare un concorrente, tra l’altro molto giovane. Nonostante la mia ventennale militanza nei quiz, mi sono emozionato.

Piangere è una forma di tenerezza che è giunta non dico in tarda età, ma insieme all’età. Da anni ho deciso di essere sempre me stesso quando faccio la televisione”.

I reality pagano gli stipendi

Del mondo della TV fanno parte anche i reality show, a proposito dei quali il presentatore ha dichiarato: “Come dice Fedele Confalonieri, sono un genere necessario che contribuisce a pagare il mio stipendio. La televisione generalista può ancora attingere a vari format, ma i danni veri li fanno soltanto gli abusi e le ripetizioni continue… vedere troppi reality potrebbe stancare i telespettatori”.


Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.


Contatti:

Contatti:
Lisa Pendezza

Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.

Leggi anche