> > Caso Simone Coppi, foto di don Davide Banzato sfruttate per finta identità

Caso Simone Coppi, foto di don Davide Banzato sfruttate per finta identità

finto fratello Simone Coppi

Il sacerdote ha denunciato pubblicamente il fatto, rivelando che non è la prima volta che si trova coinvolto in casi simili.

La notizia è stata riportata da “Dagospia”, la testata che ha dato inizio all’inchiesta sulla relazione tra Pamela Prati e il fantomatico Mark Caltagirone.

Stando a quanto riferito, alcune immagini di don Davide Banzato sarebbero state impropriamente associate a una falsa identità, quella di un presunto fratello prete di Simone Coppi. “Ovviamente ero all’oscuro di tutto, andrò a denunciare alle autorità quanto prima” ha dichiarato il sacerdote, partecipante a diverse trasmissioni televisive e conduttore sull’emittente Telepace. “Purtroppo non è la prima volta che subisco un furto d’identità“. Intanto, Pamela Perricciolo, la mano invisibile che avrebbe mosso i fili della straordinaria messinscena, verrà ascoltata da Barbara D’Urso nella puntata di mercoledì 5 giugno 2019 a “Live – Non è la d’Urso”.

Il finto fratello di Simone Coppi

Quanto più a fondo si scava, tanti più dettagli sul Simone Coppi Gate vengono alla luce. L’ultima notizia riguarda proprio l’utilizzo improprio di alcune immagini di don Davide Banzato. Le foto del prete sarebbero state sfruttate per creare la finta identità di un fratello prete del fantoccio con cui Eliana Michelazzo avrebbe avuto una relazione a distanza per dieci anni.

Un’altra macchia sullo spin-off (se così si può definire) del caso Pamela Prati.

La messinscena architettata da Pamela Perricciolo ha coinvolto decine di persone, che ora pretendono giustizia. Tra le tante, i genitori del bambino romano spacciato come il figlio in affido di Pamela Prati e Mark Caltagirone, o il manager immortalato insieme alla figlia e associato alla falsa identità dell’imprenditore.