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GF16: è scoppiata la passione tra Francesca de André e Gennaro Lillio

E' scoppiata la passione nella notte per la coppia: "Ti cavalco come un vitello" ha detto la De Andrè visibilmente accaldata.

francesca e gennaro

Notte di fuoco tra due concorrenti del Grande Fratello 16. Francesca De André si è lasciata andare al coinquilino Gennaro Lillio: a testimoniarlo le telecamere del reality show che hanno ripreso la passione incontenibile fra i due. Tra baci, abbracci e posizioni inequivocabili sembra che tra i due non ci sia più solo amicizia. Resta da capire cosa dirà ora la bella Francesca al grande pubblico e alla conduttrice Barbara d’Urso.

Passione tra coinquilini

Giorgio Tambellini sembra ormai essere un ricordo per Francesca de André. La concorrente del Grande Fratello 16 ha rotto ogni dubbio e si è lasciata andare al bel Gennaro Lillio. Una passione che sarebbe scoppiata durante la notte, ma che non è passata inosservata dalle telecamere del reality show. Già da prima il feeling tra i due era evidente e parlare “solo di amicizia” stonava alquanto: com’è visibile dalla diretta su Mediaset Extra, Gennaro e la nipote di Faber, si sono lasciati andare a effusioni già da diversi giorni.

Tra baci e carezze, di notte e di giorno, il napoletano sembra aver conquistato il cuore di Francesca. Non si nasconderebbero più, mostrando la loro frequentazione nel modo più aperto, sotto gli occhi – e telecamere, di tutti: restano però i dubbi sugli strani comportamenti avuti da Francesca, tipo il bacio alla lettera del suo ex Giorgio e la sfuriate senza senso contro Gennaro. La ragazza starebbe prendendo in giro il modello napoletano?

Tutti i nodi vengono al pettine

La finale del reality show è ormai alle porte e tutti aspettano risposte. A partire dalla conduttrice, Barbara d’Urso, che potrebbe tirare fuori la questione e mostrare le immagini in diretta. Agli spettatori quest’ultima mossa di Francesca non ha per niente convito: è davvero solo amicizia o c’è altro? I dubbi se questa sia solo una mossa da calcolatrice per accaparrassi la finale restano, ma le risposte non tarderanno ad arrivare.

Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.


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Lavinia Nocelli

Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.

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