Federica Panicucci e il fisico da urlo a 51 anni
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Federica Panicucci e il fisico da urlo a 51 anni

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Federica Panicucci e i segreti per un fisico perfetto a 51 anni? Seguire un regime alimentare sano!

51 anni e un fisico perfetto, ecco Federica Panicucci. La conduttrice di Mattino Cinque ha condiviso sui social le sue foto in spiaggia, sorprendendo tutti i suoi followers. Dopo un’intera stagione in televisione, Federica si sta concedendo il meritato riposo tra vacanze in Toscana, Hong Kong e New York.

Federica Panicucci, un fisico perfetto

Lunghi capelli biondi e un fisico da urlo: Federica Panicucci, 51 anni, sembra aver trovato la chiave per non invecchiare. La bella conduttrice ha pubblicato sui suoi social le foto in spiaggia, condividendole con i suoi 800mila followers, rimasti senza parole. La Panicucci, dopo un’intera stagione al timone di Mattino Cinque, si gode le vacanze al mare: ora a Forte dei Marmi, in Versilia, la conduttrice si sta rilassando qualche giorno all’insegna del riposo e del sole, con la vicinanza dei suoi figli e del nuovo compagno. Federica ha recentemente messo fine al suo lungo matrimonio col deejay Fargetta, affiancandosi a Marco Bacini, amico storico e collega in affari.

Il segreto del bikini perfetto

Recentemente a Hong Kong e New York, Federica è tornata in Italia per riposarsi sulle spiagge della Toscana, dove ha mostrato la sua perfetta forma fisica.

Più volte la conduttrice ha dichiarato di non seguire una dieta particolare, ma di essere semplicemente “nata magra“, ovvero di essere nata con un metabolismo accelerato che le permette di bruciare velocemente le calorie. Federica ha ammesso di seguire un regime alimentare sano, dalla quale ha eliminato fritti, dolci e alcolici. Concessa ogni tanto una pizza!


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Lavinia Nocelli
Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.