×

Tu Si Que Vales, Gabriele Andriulli: “Non sono un eroe”

Condividi su Facebook

L'esibizione e le parole del culturista Gabriele Andriulli nel corso della finale di Tu Si Que Vales hanno commosso giudici e pubblico

Gabriele Andriulli

Tra i concorrenti della puntata finale di Tu Si Que Vales vi è anche il culturista Gabriele Andriulli. L’uomo ha avuto otto anni fa un grave incidente stradale che lo costretto su una sedia rotelle. Andriulli, però, non ha lasciato che quanto successo potesse diventare un limite per la sua vita e ha affrontato la situazione con coraggio.

Il coraggio e la forza di Gabriele Andriulli

In occasione della puntata di Tu sì que vales di sabato 23 novembre, il culturista Gabriele Andriulli ha spiegato di essere costretto, da otto anni a questa parte, sulla sedia rotella in seguito ad un incidente stradale che ha provocato una paraplegia per lesioni midollari. È “l’unico culturista su carrozzina in Italia”, mentre nel mondo sarebbero circa una trentina.

“Sono volato fuori dall’auto”.

Con queste parole Gabriele Andriulli ha descritto l’incidente che gli ha cambiato la vita. A Tu sì que vales si è esibito in alcuni esercizi fisici, dimostrando la straordinaria forza, risultato di tanto allenamento. Una prova di forza che ha inevitabilmente scatenato l’ammirazione dei giudici e del pubblico.

In occasione della puntata finale di Tu Si Que Vales di sabato 14 dicembre, è andato in onda un breve video che ha ripercorso la storia del culturista Gabriele Andriulli. A 31 anni, mentre si recava a lavoro, ha avuto un incidente che lo ha costretto su una sedie a rotelle. Un breve video che ha ripercorso la sua storia fino alla diagnosi di paraplegia per lesioni midollari. Emozionante la sua esibizione, con Andriulli che ha proposto figure appartenenti al culturismo.

Palesemente commosso anche Gerry Scotti che ha infatti dichiarato: “Mi sono emozionato anche stavolta”. A sua volta Teo Mammucari ha affermato: “Io penso che il muscolo più grande sia il cervello. Per me sei una lezione di vita. Io vedo davanti a me un uomo con due pa**e così. Sei un esempio per tutti. Tanti nelle tue condizioni sono a casa a soffrire, tu vieni qui a farci divertire”.

Anche Maria De Filippi ha quindi rimarcato come Gabriele Andriulli possa fare affidamento anche su un altro muscolo, ovvero il cuore. Il culturista ha quindi dichiarato di non sentirsi un eroe, affermando di aver attraversato dei momenti molto difficili, in cui stava per arrendersi: “In tanti mi hanno scritto ‘Sei un eroe’, ma io sono una persona normale. Vorrei farvi vedere quante volte ho fallito,sono caduto, sono arrivato sul punto di dire la smetto perché tanto non ci arrivo.

Però, poi, c’è quella forza che abbiamo tutti e che dobbiamo avere il coraggio di tirare fuori. Io sono tremendamente imperfetto”.

Scrivi un commento

1000

Leggi anche