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Sanremo 2020, la finale promuove il nuovo film di Fausto Brizzi

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Per la finalissima di Sanremo 2020 spazio al film di Fausto Brizzi, denunciato da diverse donne per molestie. L'accusa era poi stata archiviata

Sanremo 2020
Sanremo 2020

Tra una polemica e l’altra, tra i malumori dell’opinione pubblica e le critiche dei più e meno esperti, ha inizio Sanremo 2020. 24 i big in gara, Amadeus è il conduttore e al suo fianco ci saranno 10 splendide accompagnatrici. Fiorello animerà le serate in un mix di allegria e divertimento. Ospite costante della kermesse sanremese anche Tiziano Ferro, che si prepara al nuovo tour negli stadi e si gode il successo del suo ultimo album, “Accetto miracoli”. La storica coppia formata da Al Bano e Romina Power sono ancora in trattativa per cantare un inedito scritto da Cristiano Malgioglio.

Per la prima serata sono attese la splendida Diletta Leotta e la giornalista Rula Jebreal, la cui partecipazione ha suscitato non poche polemiche.

Spazio anche al cast di Gabriele Muccino, che dal 13 febbraio sarà in tutti i cinema italiani con “Gli anni più belli”. Non ancora svelato il grande ritorno che presenzierà durante la serata di mercoledì 5 febbraio. Attese Laura Chimenti, Emma D’Aquino e forse Sabrina Salerno. Georgina Rodriguez e Alketa Vejsiu affiancheranno Amadeus alla conduzione della terza serata di Sanremo 2020. In quell’occasione Tiziano Ferro avrà modo di esibirsi con Massimo Ranieri, altro grande ospite della serata. Attesissima la presenza di Roberto Benigni. Mika e Lewis Capaldi gli artisti internazionali presenti al Festival.

Per venerdì 7 febbraio sarà Dua Lipa l’ospite internazionale che salirà sul palco dell’Ariston. Johnny Dorelli l’altro grande invitato. La storica conduttrice de “La prova del cuoco”, Antonella Clerici, sarà a Sanremo durante la quarta serata.

Con lei anche Francesca Sofia Novello, l’ormai celebre compagna di Valentino Rossi, la quale tornerà sul palco dell’Ariston durante la finalissima di sabato 8 febbraio. Insieme a lei Sabrina Salerno e Diletta Leotta. Il cast di “La mia banda suona il pop”, dalla regia di Fausto Brizzi, presenterà il film durante la serata di sabato. Ed è già scoppiata la polemica.

Sanremo 2020, l’omaggio al film di Fausto Brizzi

Christian De Sica, Diego Abatantuono, Paolo Rossi, Massimo Ghini e Angela Finocchiaro, attori che hanno preso parte al film “La mia banda suona il pop”, sono stati invitati alla nuova edizione del Festival di Sanremo.

Dopo l’omaggio a Gabriele Muccino, con cui si aprirà la prima serata, Sanremo 2020 si chiude dedicando spazio a Fausto Brizzi e al suo film, in uscita il 20 febbraio. “La mia banda suona il pop” parla della tormentata e faticosa reunion dei Popcorn, un famosissimo gruppo pop in voga negli anni Ottanta, formato da Tony (Christian De Sica), Jerry (Paolo Rossi), Lucky (Massimo Ghini) e Micky (Angela Finocchiaro).

Sanremo 2020

Eppure in molti non hanno gradito la scelta. Il famoso regista romano, infatti, è stato accusato di violenza sessuale da parte di diverse donne, le cui testimonianze, apparentemente veritiere, descriverebbero aggressioni violente e ripetute. Il caso, tuttavia, è stato successivamente archiviato in tribunale.

Fausto Brizzi accusato di violenza sulle donne

C’è chi ha detto di essere stata costretta a spogliarsi e chi di aver ricevuto richieste sessuali. Alcune donne hanno rifiutato le avances, altre, invece, hanno dichiarato di “aver accettato per costrizione”.

A diffondere la denuncia erano state Le Iene, celebre programma in onda su Italia 1, che fa delle inchieste il suo cavallo di battaglia. Le accuse di molestie erano poi state archiviate. A difenderlo era stato Enrico Lucherini, press agent cinematografico che per diversi film ha collaborato con Brizzi.

“Ero sicuro che avrebbero archiviato tutto. L’ho conosciuto ai tempi di “Notte prima degli esami”. Non ho mai creduto che avesse fatto certe cose. È un uomo di grande semplicità e purezza di animo ed è innamorato pazzo della moglie. Poi che sul set possa aver fatto un apprezzamento magari un po’ sopra le righe è un’altra cosa”, aveva commentato. Non si era fatta attendere neppure la risposta di Davide Parenti, ideatore de Le Iene, il quale senza indugio aveva attaccato: “Portateci in tribunale”.

La moglie Claudia Zanella, nonostante il responso giudiziario, ha deciso di interrompere la relazione con l’uomo con il quale era sposata da 4 anni. Frutto del loro matrimonio la piccola Penelope Nina, la quale, all’epoca dei fatti aveva solo 3 anni.

Sanremo 2020

Le parole dell’ex moglie

So che può esserci un tradimento, lo capisco in un matrimonio durato tanti anni, con figli grandi. In un matrimonio giovane com’era il nostro non dovrebbe accadere. Se poi succede dovrebbe rimanere fra le quattro mura di casa, dove parliamo, ci spieghiamo, affrontiamo la crisi noi due. Quando invece lo sanno tutti e tutti ne parlano, non è possibile: vado a prendere il pane e so che il negoziante sa”. Con queste parole Claudia Zanella si era confidata a VanityFair.

E ancora: “Non voglio fare la bigotta. In questo ambiente ne ho viste di tutti i colori. Ma quando diventa una cosa così invadente è come se un fantasma vivesse sempre con te, nella conversazione quella cosa inevitabilmente viene fuori. E una Claudia con quel fantasma sempre presente non mi sarebbe piaciuta”.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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