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Sanremo 2020, Rosso di rabbia di Anastasio: testo e significato

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Anastasio presenta al Festival di Sanremo 2020 la canzone "Rosso di rabbia": da marzo 2020 il cantante salirà sui maggiori palchi italiani.

anastasio
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Prende il via da marzo 2020 il tour italiano di Anastasio che partecipa al Festival di Sanremo 2020 con la canzone Rosso di rabbia. Il rapper napoletano ha pubblicato, il 29 novembre 2019, il suo ultimo singolo ispirato al poeta romano Amerigo Giuliani, il Fattaccio Del Vicolo Del Moro. Nella stessa data, inoltre, si sono aperte le prevendite per gli acquisti dei biglietti del tour. Un programma davvero ricco di appuntamenti ed eventi quello che attente Anastasio.

Anastasio, Rosso di rabbia

Amadeus ha svelato i nomi dei 24 big in gara a Sanremo 2020: tra i grandi nomi della musica italiana c’è anche Anastasio che porta la canzone Rosso di rabbia. Sarà un anno davvero importante per il rapper partenopeo: da marzo 2020, infatti, parte il suo tour nelle maggiori città italiane. Al momento, però, sono state svelate soltanto due tappe: il 13 marzo 2020 Anastasio è allo Spazio Rossellini di Roma e il 31 marzo 2020 approda al Fabrique di Milano.

Il nuovo disco di Anastasio uscirà durante il Festival della Canzone Italiana (il 7 febbraio), nonostante sia già uscito, il 29 novembre scorso, un altro nuovo singolo che apre una nuova fase per il vincitore di X Factor.

Si tratta di Il fattaccio del vicolo del Moro, che segue il brano presentato dal cantante lo scorso anno all’Ariston, Correre. Con un messaggio sui social, infine, Anastasio presenta il nuovo disco: “È tanto che aspetto di fare uscire quest’album” – ha confessato -. Mi scervello, ossessionato dalla sfida impossibile di dire qualcosa. Ora che ci siamo io fibrillo, non vedo l’ora”.


Ci ho nascosto una trama cervellotica, il profilo e l’evoluzione del personaggio che mi ha tolto il sonno negli ultimi due anni” ha spiegato ancora Marco Anastasio mostrando la copertina. A breve, infine, “si sbloccherà il presave e uscirà l’intro, il capitolo zero di questo Atto zero. Forse comincerete a capirci qualcosa”.

Anastasio, Rosso di rabbia: il testo

di M. Anastasio – Stabber – M.

A. Azara – L. Serventi
Ed. Sony/ATV Music Publishing (Italy)/Sugarmusic/Me Next/Brioche Ed. Mus. – Milano – Olbia – Milano

E voi volete sapere dei miei fantasmi
C’ho 21 anni posso ancora permettermi di incazzarmi
Le parole sono le mie sole armi
E fino al sole voglio sollevarmi
Ma non so levarmi sta melma di dosso
Io vorrei farlo e non posso
Non è roba da poco
Strillare mentre questi mi fanno le foto
Come ti senti?
Disinnescato
Come ti senti?
Disinnescato
Ma dimmi come posso io
Che sono una bomba a orologeria
Sentire fermarsi quel ticchettio
Se muore la minaccia, muore pure la magia
E non conviene mica
Chi vuole che mi fermi, Dio lo maledica
Aspetto sto momento da un’intera vita
Sono nato per esplodere
Comincia a correre
Se non sento la paura, cosa vuoi che dica?
Non volevo sprecarla così
La mia rabbia
Non volevo sprecarla così (no)
Non volevo sprecarla così
La mia rabbia
Non volevo sprecarla così
Panico panico
Sto dando di matto
Qualcuno mi fermi
Fate presto
Per favore
Per pietà
Panico panico
Sto dando di matto
Qualcuno mi fermi
Fate presto
Per favore
Per pietà
Non l’avresti detto tu
Che questo attentato sarebbe fallito
Soffocato dagli scrosci degli applausi
Prigioniero tra le fauci delle foto e dei video
Ma ciò che mi rattrista è il terrorista
Esposto al pubblico ludibrio
La sua bomba era una farsa dal principio
Amico, non ti invidio
Dispiace, ma è la prassi
Il sabotatore sai che deve sabotarsi
E allora, allora giù le mani
La condanna è la mia
Nessuno di voi umani può portarmela via
Voi scrocconi di emozioni
Sempre in cerca di attenzioni
Prosciugate le canzoni della loro magia
Perfetto, sono un rivoluzionario provetto, corretto
Ma se davvero hai capito cos’ho detto
Allora hai visto un paralitico che si alza dal letto
Non volevo sprecarla così
La mia rabbia
Non volevo sprecarla così (no)
Non volevo sprecarla così
La mia rabbia
Non volevo sprecarla così
Panico panico
Sto dando di matto
Qualcuno mi fermi
Fate presto
Per favore
Per pietà
Panico panico
Sto dando di matto
Qualcuno mi fermi
Fate presto
Per favore
Per pietà
Panico panico
Sto dando di matto
Qualcuno mi fermi
Fate presto
Per favore
Per pietà
Panico panico
Sto dando di matto
Qualcuno mi fermi
Fate presto
Per favore
Per pietà

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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