×

Sanremo 2020, Fai rumore di Diodato: il significato del testo

Condividi su Facebook

Diodato ha vinto il Festival di Sanremo 2020 la canzone "Fai rumore": il testo e il significato della canzone.

diodato
diodato

Diodato si è aggiudicato la vittoria al Festival di Sanremo 2020 con il brano Fai rumore e il prossimo San Valentino uscirà il terzo disco: “CHE VITA MERAVIGLIOSA” (Carosello Records). Tra i 11 inediti contenuti nell’album è nascosta la voglia di sperimentare e la passione di Diodato. Sono in programma anche due date live a Milano (22 aprile) e Roma (29 aprile) per il prossimo aprile 2020.

Diodato, Fai rumore

Diodato ha vinto il Festival di Sanremo 2020 con il brano dal titolo Fai rumore. “Non credo di essere mai stato così tanto me stesso – ha confessato il cantante -, d’essere mai stato in grado di mettere così a fuoco il mio vissuto e tutte le sensazioni che mi hanno portato a dare questo titolo prima a una canzone e poi a questo album”. Diodato sta parlando di “CHE VITA MERAVIGLIOSA”, la nuova raccolta di 11 inediti in uscita il 14 febbraio 2020, subito dopo il Festival. Prodotto da Tommaso Colliva, è il terzo album dopo “Cosa siamo diventati” (Carosello Records, 2017) e dopo le partecipazioni a Sanremo in gara con Roy Paci nel 2018 e nelle vesti di ospite di Ghemon nel 2019.

Ero pronto a condividere, a raccontare questa condizione di perenne viaggiatore, navigante felicemente disperso, di osservatore talvolta malinconico, talvolta disincantato, di eterno bambino innamorato di questa giostra folle. Innamorato, appunto, ed è forse questo amore ad averci portato a questa data”.

Diodato, Fai rumore: il testo

di A. Diodato – E. Roberts – A. Diodato
Ed. Carosello C.E.M.E.D./Music Union/Starpoint International
Milano – Roma

Sai che cosa penso,
Che non dovrei pensare,
Che se poi penso sono un animale
E se ti penso tu sei un’anima,
Ma forse è questo temporale
Che mi porta da te,
E lo so non dovrei farmi trovare
Senza un ombrello anche se
Ho capito che
Per quanto io fugga
Torno sempre a te
Che fai rumore qui,
E non lo so se mi fa bene,
Se il tuo rumore mi conviene,
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale
Tra me e te.
E me ne vado in giro senza parlare,
Senza un posto a cui arrivare,
Consumo le mie scarpe
E forse le mie scarpe
Sanno bene dove andare,
Che mi ritrovo negli stessi posti,
Proprio quei posti che dovevo evitare,
E faccio finta di non ricordare,
E faccio finta di dimenticare,
Ma capisco che,
Per quanto io fugga,
Torno sempre a te
Che fai rumore qui,
E non lo so se mi fa bene,
Se il tuo rumore mi conviene,
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale tra me e te.
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale,
E non ne voglio fare a meno oramai
Di quel bellissimo rumore che fai.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.