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Chiambretti a Verissimo: “Il primo medico mi ha detto che non era nulla”

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Chiambretti, ospite a Verissimo, racconta la visita a pochi giorni dal ricovero in ospedale e svela: "Anche mia figlia è stata male".

Chiambretti a Verissimo

Pietro Chiambretti è tornato in televisione (dopo una lunga pausa in cui il conduttore ha dovuto affrontare l’infezione da Covid-19 – da cui è guarito a fine marzo – e la perdita della madre, proprio a causa della pandemia), ospite di Silvia Toffanin a Verissimo.

Ha ricordato la sua battaglia contro la malattia (“è stata un’esperienza durissima, la cosa più brutta della mia vita fino ad oggi”), a cominciare da quella prima visita durante la quale il medico gli disse: “Lei non ha niente. Prenda la Tachipirina e passa”. Il conduttore ha scelto il salotto di Silvia Toffanin per rivelare che “anche mia figlia è stata male, ha avuto la febbre un giorno e poi è guarita”.

Verissimo, Chiambretti ricorda la madre

Tutto è cominciato il 16 marzo, quando il conduttore è stato ricoverato all’ospedale Mauriziano di Torino per tre focolai di polmonite. Il virus non ha risparmiato neppure la madre, Felicita, che non è riuscita a sconfiggere l’infezione e si è spenta a pochi giorni dalla diagnosi. Una perdita improvvisa e terribile, spiega Chiambretti visibilmente commosso: “Mia madre era un’amica, ne sono uscito a pezzi. Non amo parlarne. Il dolore privato in televisione mi ha fatto impressione, ma qui con te senza pubblico riesco a dire qualcosa”.

Ora, a qualche mese di distanza, “mi sento diverso. Sto bene fisicamente (è risultato negativo al Covid già a fine marzo, ndr), psicologicamente il lavoro aiuta, una figlia e poi la determinazione di sapere che la vita è fatta di cose bellissime e tragedie alle quali siamo impreparati“.

La prima visita

Resta però il dubbio che attanaglia tante persone che nel corso dell’emergenza hanno perso i propri cari: una diagnosi più tempestiva avrebbe fatto la differenza? Già a inizio marzo, infatti, il conduttore aveva presentato i primi sintomi, ma il primo dottore che lo ha visitato ha escluso si trattasse di Covid.

“Mi ero sentito male una settimana prima – spiega Chiambretti – ed ero riuscito a far venire a casa mia un medico, che mi controlla e mi dice ‘lei non ha niente. Prenda la Tachipirina e passa“.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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