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Gabriel Garko: “Ho nascosto la mia omosessualità per poter fare l’attore”

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Nell'intervista a Verissimo, Gabriel Garko parla senza veli: "Certe relazioni mi sono state imposte per poter fare il lavoro che ho sempre sognato".

Gabriel Garko intervista Verissimo
Gabriel Garko intervista Verissimo

Ospite al Grande Fratello Vip per confidarsi in lacrime con Adua Del Vesco, Gabriel Garko ha fatto coming out. Nelle ultime ore sono trapelate ulteriori indiscrezioni sulla sua vita privata. I fan del celebre attore hanno scoperto che per 11 anni è stato fidanzato con un uomo di nome Riccardo.

Ospite di Silvia Toffanin nel pomeriggio di sabato 3 ottobre, Gabriel Garko ha dato libero sfogo ai suoi sentimenti nel corso di una lunga intervista a Verissimo.

Gabriel Garko, l’intervista a Verissimo

“Non sono mai stato falso, ma oggi mi ritrovo finalmente a poter parlare senza maschera, che ormai era diventata uno scafandro. Anche le relazioni raccontate sui giornali non sono state delle prese in giro. Il sistema imponeva di costruire alcune relazioni: se fossi stato sincero fino in fondo non sarei forse riuscito a fare il mestiere che faccio e che ho sempre sognato di fare.

Inizialmente ho preso l’imposizione come un gioco, ma alla fine mi sono incastrato. Non ho mai fatto un torto a nessuno, all’infuori di me stesso. Non sono stato pagato per fare coming out, un’accusa che l’attore ha trovato “offensiva” e “pericolosa”, nei confronti “miei e di molte altre persone”. “Siamo nel 2020 e perché un attore etero vince l’Oscar se interpreta un personaggio gay e non il contrario? Dovremmo essere giudicati solo per la nostra persona, ma questo ancora non accade”, ha commentato Garko.

La Toffanin chiede: “Perché proprio adesso esci allo scoperto?”. “Mi sono allontanato dalle scene e negli ultimi tempi nascondermi dietro una maschera stava diventando troppo pesante per me”. E con Adua? “Non ci vedevamo mai”, ha svelato. “Erano solo foto sui giornali”, ha aggiunto. Ho fatto i conti con me stesso quando tornavo a casa. Non voglio piangermi addosso né fare la vittima.

Ho voluto io fare questo tipo di vita pur di fare il lavoro che mi piace, dove ti viene imposto che se hai un certo tipo di orientamento sessuale non puoi fare quel mestiere”, ha dichiarato. Quindi confida:I miei genitori l’hanno sempre saputo e difeso. Ma per fare l’attore non potevo essere davvero me stesso. Con il tempo ho capito che lo scafandro che portavo addosso era troppo pesante.

Ancora fatico a togliermelo. Dopo essere andato al Gf, mi sentivo in difficoltà a uscire. Ma da parte del pubblico ho ricevuto grande affetto: in molti hanno dimostrato di volermi bene per chi sono. Mi è stato insegnato che se fossi stato me stesso non avrei potuto lavorare”. Poi lo sfogo, pronunciato con difficoltà ma con voglia di togliersi un segreto che pesa come un macigno. “Adesso spero che le cose cambino: la prova sarà lo spazio che mi verrà dato. Spero riuscirò ancora a interpretare gli stessi ruoli di prima, indipendentemente da cosa faccio a casa mia e nel mio letto, ha commentato. “Nessuno fa scelte riguardo il proprio orientamento sessale: ti nasce dentro. Ho fatto analisi per tanti anni, per poter incastrarmi dentro un personaggio che non mi rappresentava”, ha aggiunto.

“Hai totalmente ucciso te stesso?”, le chiede la padrona di casa. Con difficoltà Garko risponde: “Quattordici anni fa ho rotto gli schemi e mi sono preso una casa lontano da tutti. Io e Riccardo vivevamo insieme, ma era una situazione falsata. Quando venivano a cena gli amici, poi lui alla fine della serata faceva finta di andare via per poi tornare. Quando uscivamo o andavamo in vacanza eravamo sempre in gruppo. Sulla relazione con la Grimaldi, invece, ha dichiarato:Io e Eva abbiamo vissuto otto anni insieme. Siamo stati una coppia, forse mancava solo il sesso tra noi. Ci siamo aiutati e sostenuti a vicenda. L’ho amata tanto, ma non come la gente poteva immaginare e probabilmente, come persona, l’avrei potuta sposare davvero.

Ne è valsa la pena vivere indossando una maschera per anni?Ho vissuto momenti molto difficili, in cui ho avuto pensieri brutti, ma oggi sono felice di quello che sono e forse non lo sarei stato se non avessi passato quello che ho passato. Adesso la gente potrà conoscermi per quello che sono veramente“, è la risposta che l’attore ha dato a Silvia Toffanin.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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