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Lo scatto senza trucco di Arisa: “Amiamoci per quello che siamo”

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Arisa si mostra sui social con un viso pulito e acqua e sapone. Un inno all’amore verso noi stessi. “Amiamoci per quello che siamo. Siamo Vita”.

Arisa scatto senza trucco
Arisa scatto senza trucco

“Questa è la prima foto che faccio da quando ho deciso di ritornare allo stato originale della mia faccia. Senza filtri.”, così ha esordito la cantante Rosalba Pippa in arte Arisa. Un post il suo che può essere letto come un inno verso l’amore per noi stessi, un incoraggiamento ad accettarci per quello che siamo con pregi e difetti.

“Chirurghi e medici estetici sono diventati i miei confessori, pensavo che se fossi diventata più bella la gente mi avrebbe amata di più, che avrei trovato l’amore della mia vita e che sarebbe stato tutto più facile per me con amici e lavoro.”, si racconta Arisa. Il post termina infine con un messaggio molto forte, parlando di come il fatto di sentirci sbagliati possa in qualche modo “depotenziare il nostro valore”: “Siamo vita.

Amiamoci per quello che siamo”. Parole forti che però parlano molto di una cantante che iniziò la sua lunga carriera cantando una canzone il cui titolo è “Sincerità”.

Arisa, lo scatto senza trucco

Arisa si mostra con un viso completamente acqua e sapone e privo di trucco, taglio a caschetto e un volto sorridente. Una foto quella di Arisa che racconta molto di lei. “Negli ultimi anni la paura del tempo che passa era diventata incombente. Le mie serate le impiegavo a scrutare i difetti sul mio volto e a contare i buchi di cellulite sul mio sedere e sulle mie cosce. Chirurghi e medici estetici sono diventati i miei confessori”, ha scritto la cantante.

Ha poi parlato del grande valore degli affetti familiari. Persone che “pur non aderendo ai canoni del bello”, restituiscono molto in termini di amore e senza le quali Arisa non potrebbe fare a meno. La cantante ha poi proseguito ricordando del periodo nel quale veniva presa in giro: “Quando portavo gli occhiali e il caschetto mi sentivo me stessa, ma la gente per strada mi prendeva in giro, si permettevano di fare apprezzamenti veramente pesanti sul mio aspetto fisico.

Per non parlare del “ ci è o ci fa(?) ”che mi ha fatto sentire sbagliata fin dall’inizio della mia avventura”. Un problema che come poi ha scritto accomuna tutte le donne non solo nella vita sociale, ma anche sul lavoro.

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Questa è la prima foto che faccio da quando ho deciso di ritornare allo stato originale della mia faccia.Senza filtri.Mi spiego meglio: negli ultimi anni la paura del tempo che passa era diventata incombente.Le mie serate le impiagavo a scrutare i difetti sul mio volto e a contare i buchi di cellulite sul mio sedere e sulle mie cosce. Chirurghi e medici estetici sono diventati i miei confessori, pensavo che se fossi diventata più bella la gente mi avrebbe amata di più, che avrei trovato l’amore della mia vita e che sarebbe stato tutto più facile per me con amici e lavoro. Guerre infinite coi miei capelli e tempo perso che non torna più.Io lo so che non sono bella come le tipe che vedo sui giornali e sui social, ma non voglio che sia più un mio problema. Ci sono tante persone care nella mia vita, che amo alla follia, che pur non aderiscono ai canoni del bello che ci propone questo mondo, eppure niente sarebbe lo stesso senza di loro per me.Mi chiedo allora perché solo io dovrei sentirmi meno amabile con la mia faccia, la mia età e la mia cellulite. Un essere umano è quello che è, quello che dà, o quello che appare??Ogni problema diventa un problema solo se gli permettiamo di esistere. Quando portavo gli occhiali e il caschetto mi sentivo me stessa, ma la gente per strada mi prendeva in giro, si permettevano di fare apprezzamenti veramente pesanti sul mio aspetto fisico.Per non parlare del “ ci è o ci fa(?)”che mi ha fatto sentire sbagliata fin dall’inizio della mia avventura.Questo alle donne capita spesso perché siamo in una società che dà per scontato che una donna possa essere messa in discussione per aspetti futili già in famiglia e che sia tutto normale.Da bambine dobbiamo essere accettate da nostro padre e non dare troppo fastidio a nostra madre che è una donna come noi problemi annessi,adolescenti dobbiamo passare l’esame della classe,dei primi flirt,delle amiche fighe che decidono se siamo all’atezza di stare nel gruppo;poi:vogliamo parlare del mondo del lavoro?? È ora di svegliarsi.Sentirci sbagliate ci rende ottime acquirenti.Depotenzia il nostro valore; ci divide e il mondo va a rotoli. Amiamoci per quello che siamo.Siamo Vita #bodypositive

Un post condiviso da Arisa (@arisamusic) in data: 6 Ott 2020 alle ore 5:07 PDT

Arisa: “Amiamoci per quello che siamo”

Risale ad Agosto un post particolarmente significativo che la cantante Arisa aveva diffuso su Instagram. La foto inquadrava i dettagli del suo corpo con indosso un bikini arancione: “Sono un albero di arance, un panino al latte, una dea”, ha scritto.
Infine ha concluso con un inno ad accettarsi per quello che si è: “È ora di svegliarsi. Sentirci sbagliate ci rende ottime acquirenti. Depotenzia il nostro valore; ci divide e il mondo va a rotoli. Amiamoci per quello che siamo. Siamo Vita”.

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Sono un albero di arance, un panino al latte, una dea. #bodypositive #ilikeme #women #nature #rosalbapippa #ricominciareancora Link in bio👆🏻❣️#loveyourself #loveyourbody

Un post condiviso da Arisa (@arisamusic) in data: 18 Ago 2020 alle ore 1:08 PDT

Classe 1989, laureata in Lingue per il turismo e il commercio internazionale, gestisce il blog musicale "432 hertz" e collabora con diversi magazine.


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Valentina Mericio

Classe 1989, laureata in Lingue per il turismo e il commercio internazionale, gestisce il blog musicale "432 hertz" e collabora con diversi magazine.

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